Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
21 novembre 2018

Motori

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Motori

10.09.2018

Quella gara abusiva e la Renault 5 distrutta

L’incontro a Bassano. BAGGIO
L’incontro a Bassano. BAGGIO

Fine novembre 1978, “rally abusivo” sull'Altopiano. Una trentina di equipaggi in lizza. A dirigere l’orchestra Tiziano Siviero, 20 anni, un paio di gare vere affrontate come navigatore di Daniele Scotton. Massimo Frigo accoglie l’invito dell’amico Giovanni Zambon, proprietario di una Fiat 128 “Scioneri”. Gli farà da secondo. Prova di Monte Corno. Buio profondo. Le prime auto passano veloci. Arriva De Zottis con Zambon e Frigo alle costole. Giovanni azzarda il sorpasso. Mette due ruote sul ciglio sterrato. Tenta una frenata disperata. La 128 miracolosamente si blocca, occupando mezza carreggiata. Le auto che sopraggiungono riescono ad evitarla di un pelo, grazie alle segnalazioni di Frigo, sceso velocemente. Col motore imballato ecco una Renault 5. Massimo si sbraccia, ma il pilota non molla. Quando trova la strada sbarrata dalla 128 s’attacca ai freni. Ha due vie d’uscita: centrare la Scioneri o buttarsi nel bosco. Sceglie il bosco. Abeti e larici non perdonano. Da quello che rimane dell’abitacolo esce miracolosamente un ragazzino. Neppure un graffio. Illeso anche il compagno d’avventura, Alberto Ferrazzi. Il ragazzino è Miki Biasion. «Cosa dirò a casa?», le prime parole che pronuncia. La R5 è quella di mamma Teresa, maestra elementare. Frigo tira un sospiro di sollievo, rincuorato: «Lunedì vieni in officina da me, vedremo di fare qualcosa». Nasce una stupenda amicizia. È Frigo a suggerire a Miki di correre con una Opel Kadett di gruppo uno. Il ragazzino lo ascolta. Tiziano Siviero navigatore. Nel 1979 si fanno conoscere nel giro dei rally. L’anno successivo, passati ad una Opel Ascona di gruppo due, vincono il primo titolo italiano. Massimo Frigo sempre al seguito. Hawk Racing Club la scuderia. Le prestazioni non passano inosservate. Entrano nella squadra Opel, due anni più tardi firmano per il Jolly Club. Altri due anni e Cesare Fiorio li chiama alla Lancia. Tricolore, europeo, due titoli mondiali. Un successo dietro l’altro in un crescendo che ha dell’incredibile. La Ford li ingaggia. Altri anni a tutta velocità a frullare gomme e spremere motori. Cercano esperienze e stimoli nuovi. Lasciano i rally e passano ai raid intercontinentali. Con un camion dell’Iveco danno vita a imprese impossibili. Arricchiscono la bacheca di altre due corone iridate. Entrano nella leggenda. © RIPRODUZIONE RISERVATA

R.C.B.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Fermana
23
Pordenone
22
U. Triestina
21
L.r. Vicenza Virtus
20
Ternana
19
Vis Pesaro
19
Imolese
18
Feralpi Salò
18
Ravenna
17
Sudtirol
15
Monza
15
Teramo
14
Giana Erminio
12
Gubbio
12
Rimini
12
Sambenedettese
11
Albinoleffe
10
Virtus Verona
10
Fano A.j.
9
Renate
8
Albinoleffe - Renate
2-0
Fermana - Fano A.j.
2-1
Gubbio - Giana Erminio
1-1
Imolese - Ternana
0-0
Monza - Pordenone
0-2
Ravenna - Rimini
0-0
Sambenedettese - Feralpi Salò
2-0
Sudtirol - Vis Pesaro
0-1
U. Triestina - L.r. Vicenza Virtus
1-1
Virtus Verona - Teramo
2-0

Golf