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30 marzo 2017

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09.03.2017

L’Inghilterra mi chiama
Ma ho scelto l’Italia
per puntare al Tricolore

Paco Castagna torna in sella dopo un lungo infortunio
Paco Castagna torna in sella dopo un lungo infortunio

Paco Castagna guarda lontano. Abbandonati gli occhiali e qualche remora “da ragazzo”, il vice campione italiano classe 1994 è pronto ad affrontare la stagione con grandi aspettative, ma al tempo stesso senza porsi scadenze. Il pilota di Arzignano targato MC Olimpia ha metabolizzato gli incidenti dell’anno passato in pista e fuori, per ripartire più forte che mai .

Castagna, dopo otto mesi l’infortunio alla caviglia destra è dimenticato?

Rimangono ancora la placca e i chiodi, ma il recupero è praticamente completato. L’incidente dello scorso luglio sulla pista austriaca di St. Johann im Pongau, che mi ha causato la rottura dei malleoli, ha scombussolato un bel po’ i programmi ma mi ha anche fatto crescere. Mi ha insegnato a investire su di me, così oltre alla riabilitazione ho affrontato due operazioni: una agli occhi col laser per vederci bene anche senza gli occhiali, l’altra per rimuovere una scheggia di vetro al gomito che mi limitava nella bagarre delle partenze. Non vedo l’ora di cominciare per verificare i miglioramenti.

C’è l’Inghilterra nel prossimo futuro?

Ho avuto qualche contatto ma non ho accettato: se vado forte all’inizio della stagione arriveranno altre chiamate, magari più interessanti. Lo scorso anno mi sono concentrato quasi esclusivamente sulla Premiere League, però non è servito a evitare in estate il licenziamento a Ipswich. Ero partito bene raccogliendo diversi punti a gara, poi il mio periodo nero costellato di cadute e rotture meccaniche è coinciso con le difficoltà del team, che ha cambiato 4 piloti in un mese.

L’obiettivo numero uno è il titolo tricolore?

Sì. Il detentore Nicolas Covatti è un osso duro ma non è imbattibile e sarà impegnato su molti fronti. Sono fiducioso anche per la Finale dell’Europeo a coppie, che correremo a Lonigo in settembre da campioni in carica. Stavolta spero pure io di portare un contributo: Polonia, Svezia e Danimarca sono corazzate, però il podio non è un sogno proibito. Nelle qualificazioni individuali del Mondiale e dell’Europeo il passaggio del turno è alla mia portata, mentre mi pare insidiosa la trasferta in Lettonia con l’Italia nel torneo iridato.

C’è sempre il team Castagna a sostenerla?

Famiglia e sponsor sono componenti importanti, che tengo sempre informate e alle quali cerco di trasmettere la grande fiducia che ho in me stesso.

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