Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
16 dicembre 2018

Sport

Chiudi

18.06.2013

Marenda si infila il “Guanto Rosa d'Italia”

Romina Marenda campionessa 60 Kg qui con Emanuele Renzini
Romina Marenda campionessa 60 Kg qui con Emanuele Renzini

Romina Marenda trionfa nella prima edizione del torneo nazionale “Guanto Rosa d'Italia" organizzato dalla Federazione in collaborazione con FPI Abruzzo-Molise e Pugilistica Rosetana, e svoltosi nel fine settimana a Roseto degli Abruzzi. La portacolori del Cs Esercito, vicentina di nascita anagrafica e sportiva ma “romana" di società, si è aggiudicata il prestigioso premio battendo nella finalissima Dorota Kusiak (Costantino Boxe) con il punteggio di 21-13. Una vittoria netta, frutto di tre successi parziali (6-2, 6-4, 3-4, 6-3) e di una boxe sempre più sicura nonostante l'insidia di un'avversaria più giovane di 5 anni e 22 incontri (35, di cui 26 vittorie e solo 6 sconfitte) e che gode di grande (e forse eccessiva) considerazione anche per la sua avvenenza. Marenda, però, 29 anni, occhi azzurri e 57 match nei guantoni (34 vittorie, 19 sconfitte, 4 pari) ha vinto pure il confronto della bellezza. «Macché - ride al sole di Rosolina - ho anche un occhio nero ed il pollice destro gonfio, conseguenza di tre giorni di battaglie sportive. Perché questo trofeo ha portato sul ring di Roseto degli Abruzzi le 45 migliori under 30 d'Italia di 6 categorie di peso (51, 54, 57, 60, 64 e 69 kg.) tanto che sembrava di essere ai campionati italiani». «La soddisfazione è grande - aggiunge la campionessa - anche perché avevo un sassolino da togliermi». La Polonia nel destino, erano infatti due anni che si parlava di questa sfida, arrivata per Romina nel momento migliore: «Sì, perché fa il paio con il dual match di una settimana fa nel quale mi sono presa la rivincita su Karolina Graczyk, ovvero la pugile che nel 2008 mi aveva rovinato l'esordio con la maglia azzurra». «La Kusiak combatte anche nel suo Paese ed è accreditata presso gli addetti ai lavori. L'ho scoperta grande incassatrice ma un po' lenta nel portare i colpi». Al successo c'è arrivata battendo ai quarti per 27-8 Sindy Huyer, pluricampionessa mondiale di muay thay («ma me lo hanno detto dopo»), ed in semifinale Alessia Mesiano (19-14) mnTrasmessa su Rai Sport, la sua finale è stata ammirata dal vivo anche da quella leggenda del pugilato italiano che risponde al nome di Nino Benvenuti: «Che emozione vederlo sul ring. Mi ha detto che sono molto rapida sulle gambe (mai dimenticare i suoi trascorsi nella corsa) e mi ha fatto i complimenti. Proprio una bellissima persona». Prossimo appuntamento i Campionati della Comunità Europea in Ungheria. «Ci arrivo bella carica, vediamo che succede».

Roberto Luciani
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
35
U. Triestina
29
Fermana
28
Vis Pesaro
27
Ternana
26
Imolese
26
Ravenna
26
Feralpi Salò
25
L.r. Vicenza Virtus
24
Sudtirol
22
Sambenedettese
22
Monza
21
Rimini
21
Gubbio
17
Teramo
17
Fano A.j.
16
Virtus Verona
16
Giana Erminio
15
Renate
15
Albinoleffe
13
Imolese - Fermana
0-0
L.r. Vicenza Virtus - Ravenna
1-2
Monza - Albinoleffe
1-1
Pordenone - Gubbio
1-0
Renate - Sudtirol
Sambenedettese - Rimini
1-0
Ternana - Giana Erminio
U. Triestina - Feralpi Salò
2-0
Virtus Verona - Fano A.j.
1-0
Vis Pesaro - Teramo
0-0

Golf