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23 gennaio 2018

Sport

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13.05.2011

L'amicizia tra i tifosi nacque nel 1977


 Una foto d'archivio del gemellaggio tra le due tifoserie
Una foto d'archivio del gemellaggio tra le due tifoserie

9 gennaio 1977. Più di tremila tifosi pescaresi invadono pacificamente Vicenza per una partita di cartello tra i biancorossi di G.B. Fabbri e i biancazzurri di Giancarlo Cadè. L'incontro del Menti si chiude con la vittoria a sorpresa degli abruzzesi, ma i tifosi vicentini, sia pure amareggiati, salutano con amichevoli applausi gli entusiasti e simpatici sostenitori abruzzesi. Un'accoglienza gioiosa ricambiata con altrettanto calore dai pescaresi nella partita di ritorno, per una festa che di lì a poche settimane diventa indimenticabile per entrambe le tifoserie: alla fine di quel campionato, infatti, il Vicenza del capocannoniere Paolo Rossi e il Pescara sono promossi a braccetto in serie A.
"Pescara-Vicenza: nessuna differenza. Vicenza-Pescara: nessuno ci separa". Il gemellaggio più antico nella storia del tifo organizzato nasce così, in maniera semplice e spontanea, quasi per caso. L'ufficialità arriva nel campionato successivo, quando prima di Vicenza–Pescara i leader carismatici dei neonati gruppi ultras (Moreno per i Vigilantes biancorossi, Ciro per i Rangers biancazzurri) si scambiano le sciarpe a centrocampo.
Paolo Cantele, voce storica della Curva Sud vicentina, ricorda bene la prima trasferta a Pescara: «C'erano striscioni di benvenuto già fuori dall'autostrada, la gente ci salutava come fossimo parenti – racconta -. Anche oggi a Pescara basta dire che sei di Vicenza e chiunque ti accoglie a braccia aperte. Da noi forse il gemellaggio è meno diffuso e sentito tra la gente, ma fortunatamente rimane molto saldo e importante a livello di tifoseria».
Un'amicizia che nel tempo si è rafforzata, superando anche il passaggio generazionale: «I legami nati sugli spalti dello stadio si sono trasformati con gli anni in rapporti personali profondi, che in più di un caso hanno dato vita anche ad affari di lavoro o addirittura a matrimoni – osserva Cantele -. La cosa bella è che oggi sono amici tra di loro anche i figli dei primi tifosi: sono moltissimi i ragazzi vicentini che d'estate, non a caso, passano le loro vacanze sulle coste abruzzesi. E molti pescaresi, quando devono trascorrere un periodo nel Nord Italia per motivi professionali, fanno base a Vicenza». Domani il Menti tornerà ad ospitare il gemellaggio a quattro anni di distanza dall'ultimo Vicenza-Pescara. Si prevede una presenza di tifosi abruzzesi piuttosto nutrita, data anche la lusinghiera posizione di classifica occupata dalla formazione biancazzurra. «Come sempre, sportivamente parlando, proveranno a darci un dispiacere – prevede Cantele -. Loro arrivano qui per giocarsi i playoff, noi abbiamo una squadra che ci aveva illusi andando oltre i suoi limiti oggettivi. Purtroppo, a causa delle restrizioni che oggi ci sono imposte, non sarà possibile rinnovare il gemellaggio sul terreno di gioco».

Francesco Guiotto
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Padova
38
Renate
33
Sambenedettese
32
Reggiana
29
Feralpi Salò
29
Albinoleffe
26
U. Triestina
25
Sudtirol
25
Pordenone
25
Bassano Virtus
25
Mestre
24
Fermana
23
Gubbio
22
Teramo
21
Vicenza
21
Ravenna
21
Santarcangelo
19
Fano A.j.
14
Fano A.j. - Padova
1-1
Mestre - Albinoleffe
2-1
Ravenna - Bassano Virtus
1-2
Reggiana - U. Triestina
2-0
Renate - Feralpi Salò
2-1
Sambenedettese - Fermana
3-0
Santarcangelo - Gubbio
1-0
Sudtirol - Pordenone
Vicenza - [ha Riposato]
Teramo - [ha Riposato]

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