22 gennaio 2019

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19.06.2014

I vicentini che vincono a Verona

Il primo da sinistra è Filippo Costa, terzino sinistro di Noventa scudettato con la Primavera del Chievo
Il primo da sinistra è Filippo Costa, terzino sinistro di Noventa scudettato con la Primavera del Chievo

Uno scudetto che parla anche vicentino. È quello conquistato dal noventano Filippo Costa con il Chievo Primavera, che in finale ha battuto il Torino ai rigori sollevando per la prima volta nella propria storia il trofeo. Il successo non solo porta il nome di Costa, che ha messo la firma realizzando il primo tiro dal dischetto, ma anche di un altro vicentino, originario di Lonigo, l'allenatore Paolo Nicolato, che racconta: «Lo scudetto è arrivato dopo una stagione incredibile, in cui siamo stati capaci di battere squadre come Inter, Milan, Atalanta. Negli ultimi sette anni abbiamo raggiunto cinque volte la final eight».
Per Nicolato, al Chievo da 15 anni e nella passata stagione vice di Eugenio Corini in prima squadra «è lo scudetto di un gruppo consolidato che ha dimostrato carattere».
La gioia del terzino sinistro Filippo Costa è doppia. Il percorso personale che l'ha portato al successo è stato tortuoso. «Prima di giocare con il Torino sono stato fermo un mese per la rottura del quinto metatarso. Ho recuperato in extremis ma gli ultimi mesi potevano essere più felici: a causa dell'infortunio sono stato costretto a saltare gli Europei, oltre ai quarti con la Juventus e la semifinale con la Fiorentina».
Nella finale del campionato Primavera però il diciannovenne vicentino, che sta per affrontare gli esami di maturità, è stato decisivo. «È una grande soddisfazione - spiega - aver vinto lo scudetto col Chievo, perché ha un sapore speciale e porta veramente la firma di tutti e poi è il primo nella storia di questa società, in cui ho fatto tutta la trafila delle giovanili».
Costa e il Chievo sono legati da nove anni. «Ma questo è stato magico: abbiamo battuto record su record. Di 13 gare interne abbiamo perso solo l'ultima contro l'Inter e abbiamo ottenuto il record di punti nella storia della squadra».
Quella del Chievo è stata quasi una favola. In finale mancavano per squalifica due giocatori, uno dei quali era il brasiliano Da Silva, capocannoniere del torneo. Fra l'altro anche il premio Morosini assegnato al miglior giocatore delle Final Eight scudetto della Primavera ha premiato un ragazzo del Chievo, il portiere Simone Moschin.
«Dedico lo scudetto - conclude Costa - a tutta la mia famiglia, in particolare a mio nonno che è mancato un anno fa. Il futuro? Esordire in A con il Chievo, che per me è una seconda famiglia. Il prossimo anno credo andrò a fare un po' di esperienza in B, in prestito. E magari - butta l'idea - perchè non potrei vestire la maglia biancorossa del Vicenza in Lega Pro?».

Marta Benedetti
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
43
U. Triestina
35
Fermana
34
Imolese
32
Ravenna
31
Ternana
30
L.r. Vicenza Virtus
30
Sambenedettese
30
Vis Pesaro
29
Monza
29
Sudtirol
28
Feralpi Salò
28
Gubbio
24
Teramo
23
Fano A.j.
23
Rimini
22
Renate
21
Virtus Verona
19
Albinoleffe
18
Giana Erminio
18
Fermana - Feralpi Salò
1-0
Gubbio - Vis Pesaro
1-0
Imolese - Giana Erminio
5-0
L.r. Vicenza Virtus - Renate
1-1
Monza - Virtus Verona
1-0
Pordenone - Albinoleffe
1-0
Sambenedettese - Teramo
2-1
Sudtirol - Ravenna
1-1
Ternana - Fano A.j.
0-1
U. Triestina - Rimini
2-0

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