16 febbraio 2019

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22.10.2013

I campioni del futuro? Sull'acqua e a cavallo

Riccardo Mattiello durante la premiazione del campionato italiano sprint, vinto a Pescantina
Riccardo Mattiello durante la premiazione del campionato italiano sprint, vinto a Pescantina

Dategli un fiume, lo trasformerà in una medaglia. A Riccardo Mattiello, sedicenne portacolori del canoa Club Vicenza, non serve una bacchetta magica per colorare d'oro le acque su cui gareggia. Gli basta la sua pagaia e quella dote naturale che distingue, per ora, un atleta da una promessa. Così, più bravo di un alchimista, eccolo far scintillare Nera, Adige e Ticino (e prima ancora far tornare biondo il Tevere vincendo la dodicesima Coppa Primavera a Città di Castello) portando a casa, nel breve giro di quattro mesi, il titolo nazionale ragazzi nelle tre specialità della canoa kayak discesa fluviale. Ricapitolando, primo assoluto, il 21 luglio, ad Arrone (Terni) ai campionati italiani di discesa classica, il 31 agosto a Pescantina nello sprint ed infine il 6 ottobre alla maratona a Pavia, la sua gara prediletta, dove ha dato filo da torcere ai veterani e agli stessi allenatori. Un tris d'oro, se non è un record assoluto poco ci manca! E pensare che fino al 2009 non aveva mai messo piede dentro una canoa. «Successe una domenica, andai con i miei genitori a Festambiente, a Vicenza. All'epoca, come ricorda sempre mia sorella, grandissima tifosa, ero tarchiatello. Quando vidi quelle barche in plastica mi presentai a un signore e gli chiesi se potevo fare anch'io un giro di prova». Dal Tesina – vive con la famiglia a Marola - al Retrone e successivamente al campo di allenamenti del Bacchiglione: non si vive di solo Brenta e da quel pomeriggio Ricky comincia a dimostrarlo. Il signore in questione, infatti, altri non era che Roberto Cenzon, presidente del club berico, che lo accolse di buon grado nel suo gruppo. Prima, vera gara nel 2010, a Città di Castello: «Avevo le gambe che tremavano per quell'onda minacciosa che stroncava la continuità del Tevere». Finisce modestamente ottavo nella categoria cadetti, ma Stefano Cicciù, il suo allenatore, non si scoraggia e d'accordo con Cenzon gli propone allenamenti sempre più pesanti e mirati. Musica per le orecchie del ragazzo, il quale, da parte sua, ricambia affrontando e vincendo la tensione di gara. Maturità e innata pagaiata fluente: manca solo un po' di struttura fisica. Detto, fatto. In un indimenticabile inverno, Cicciù gli carica sulle spalle un bilanciere che con il passar delle settimane diventa via via più pesante. Domenica ha conquistato l'Adigemarathon nel Kayak Juniores.

Roberto Luciani
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
53
U. Triestina
44
Feralpi Salò
43
Imolese
42
Sudtirol
39
Ravenna
39
Monza
39
Fermana
36
L.r. Vicenza Virtus
35
Vis Pesaro
33
Sambenedettese
33
Ternana
32
Gubbio
32
Renate
30
Teramo
27
Fano A.j.
27
Rimini
27
Giana Erminio
25
Albinoleffe
22
Virtus Verona
21
Albinoleffe - Ternana
2-1
Fano A.j. - Teramo
1-0
Fermana - Gubbio
0-1
Imolese - Sambenedettese
0-0
Monza - L.r. Vicenza Virtus
2-0
Pordenone - Vis Pesaro
1-0
Ravenna - Giana Erminio
1-1
Rimini - Feralpi Salò
1-3
U. Triestina - Sudtirol
0-0
Virtus Verona - Renate
0-1

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