19 febbraio 2019

Sport

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28.01.2019

Tutto esaurito per le due ruote vintage

La partenza della settima edizione dell’Artica dal centro di Lonigo. FOTOSERVIZIO STEFANO CANOLAAlcuni dei partecipanti della prova a carattere goliardico. S.C.
La partenza della settima edizione dell’Artica dal centro di Lonigo. FOTOSERVIZIO STEFANO CANOLAAlcuni dei partecipanti della prova a carattere goliardico. S.C.

L’Artica ha fatto il pieno: 700 gli iscritti alla settima edizione della classica cicloturistica d’inverno, in crescita del 40% sul 2018. Fantastico il colpo d’occhio offerto ieri mattina alle 10 da piazza Garibaldi, nel cuore di Lonigo, pochi istanti prima del via: ogni spazio era gremito da ciclisti vintage con le maglie Atala, Scic o Bianchi alternate a pesanti maglioni, cappotti, tabarri, calzettoni al ginocchio e calzoni alla zuava, oltre a berretti d’ogni foggia. Niente classifiche, nessun favorito, sullo stesso piano big e amatori: tutti protagonisti, anche nel look e nello spirito goliardico. Non sono da meno le biciclette, i numeri legati al telaio con lo spago e la meccanica “datata”. C’è il presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti alla partenza, a spendere parole d’elogio alla macchina organizzativa guidata dalla Lone Eagle di Francesco Noro. Con lui i sindaci di Lonigo, Sarego, Val Liona e Alonte, i territori attraversati dal percorso classico che ha condotto per 58 km gli atleti tra la pianura e i colli dell’Area Berica. Per i neofiti e i meno allenati ecco il giro breve (25 km) tutto in piano. «Voi non siete degli eroi, siete degli Artici!» è l’ultimo incoraggiamento dello speaker al via, accolto da urla di gioia. Stemperata strada facendo dalla fatica e dal clima, in perfetta sintonia col periodo: dalle temperature sottozero del mattino alla pioggerellina del mezzogiorno, fino al pallido sole sul finire della prova. Anche il terreno di gara ha fatto la sua parte, diviso equamente tra asfalto e sterrato. I tratti sassosi hanno messo a dura prova i tubolari, qualche discesa ghiacciata o cosparsa di ghiaino ha indotto gli Artici a frenare l’andatura. Sul percorso e ai ristori molte le associazioni attive, un bel segnale. Seguendo le frecce rosse di legno appese ovunque, finalmente il traguardo: per premio un piatto di minestrone fumante e un bicchiere di tè o brulè alla stessa temperatura. E la soddisfazione d’avercela fatta. «Dalle poche decine di atleti delle prime edizioni ai 700 di oggi: L’Artica piace e il passaparola ha richiamato gente anche dalla Sicilia e dall’estero – commenta Noro. – C’è l’appassionato e il campione (tra gli altri il beniamino di casa Simone Benetti, asso delle 6 Ore Mtb): noi cerchiamo di coccolare tutti e offrire un assaggio delle bellezze della nostra terra». •

Stefano Canola
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
54
U. Triestina
47
Feralpi Salò
46
Sudtirol
42
Imolese
42
Monza
40
Ravenna
39
Fermana
37
L.r. Vicenza Virtus
36
Sambenedettese
34
Vis Pesaro
33
Ternana
32
Gubbio
32
Renate
31
Rimini
30
Teramo
28
Fano A.j.
28
Giana Erminio
26
Albinoleffe
25
Virtus Verona
22
Feralpi Salò - Ravenna
3-0
Giana Erminio - Virtus Verona
1-1
L.r. Vicenza Virtus - Fermana
0-0
Renate - Pordenone
1-1
Rimini - Imolese
2-0
Sambenedettese - Fano A.j.
0-0
Sudtirol - Gubbio
4-0
Teramo - Monza
1-1
Ternana - U. Triestina
0-2
Vis Pesaro - Albinoleffe
0-1

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