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17 dicembre 2017

Sport

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13.06.2017

Lelj rientra dalla porta sul retro
Sarà l’allenatore del Valdagno

Il tecnico Filippo Lelj rientra al Leodari (ora Valdagno-Vicenza)
Il tecnico Filippo Lelj rientra al Leodari (ora Valdagno-Vicenza)

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano... È quello che è accaduto a Filippo Lelj, tecnico dimissionario del Leodari Sbf qualche settimana fa, nuovo allenatore del Valdagno-Vicenza oggi. Un ritorno che sa di clamoroso anche se, a ben vedere, la neonata società fondata da Giorgio Oselladore e Roberto Coda è un' evoluzione, anche cromatica, rispetto al recente passato.

«Siamo felici che Lelj apprezzi il nostro progetto – sottolinea Coda, imprenditore arzignanese – e presto avrà a disposizione una squadra all'altezza». Già al lavoro il nuovo diesse, ma Lelj non sta nel frattempo con le mani in mano: «Sì, ho contattato un po' di giocatori e qualche amico perché, inutile nascondercelo, siamo un po' in ritardo. Ci sarà da lavorare molto, ma non mi spaventa. Anche perché quello che ho sentito è un programma che lascia porte aperte al futuro».

Dunque, una stretta di mano e via anche se bisognerà capire il budget a disposizione per la prima squadra. Perché puoi anche essere un tecnico manager alla Ferguson ma con pochi schei si fa la strada che si può.

«Francamente non è un problema che mi pongo più di tanto. Io credo che l'Eccellenza sia sicuramente una categoria più onerosa ma è anche una vetrina in cui mettersi in mostra».

Lo sa bene suo fratello Tommaso, partito da Cavazzale, passato per Marano Vicentino approdato in Lega Pro dopo tre anni di serie D tra Este e Rapallo.

«Io credo che quella del Ravenna – sottolinea Filippo – sia una strada da seguire. Loro hanno fatto una scelta di persone e questo alla medio-lunga paga. L'idea, il sogno, sarebbe quello di seguirne le orme e portare il Valdagno Vicenza più su. Anche perché giocare in uno stadio come quello “Dei Fiori” è una bella responsabilità sotto tutti i punti di vista».

Lavoro, impegno e un pizzico di sana follia, perché l'obiettivo è sì salvare la categoria in questo primo anno di vita, ma mai mettere limiti alla provvidenza. E pure mai fare i conti senza l'oste. Che significa? Semplice: è proprio sicuro che l'Altovicentino sparisca così, senza colpo ferire? Quanto portato avanti dal presidente uscente Rino Dalle Rive potrebbe infatti trovare degli eredi a stretto giro di posta. Un'utopia? Certo, bisognerà vedere la consistenza della nuova eventuale cordata e soprattutto la volontà di subentrare negli onori ma anche negli oneri della società bianconera, ma a quanto si dice contatti ed incontri non sono mancati. Questa settimana scioglierà ogni dubbio (o illusione residua). Intanto i lavori allo stadio non si fermano come pure continua a dialogare il Valdagno-Vicenza con le società della zona sul settore giovanile: «Siamo sempre disponibili – sottolinea Coda – a dialogare con tutti, in primis con le realtà sportive locali».

Roberto Luciani
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Padova
34
Sambenedettese
29
Renate
27
Reggiana
26
Feralpi Salò
26
U. Triestina
25
Pordenone
25
Albinoleffe
25
Sudtirol
24
Fermana
22
Mestre
21
Gubbio
21
Vicenza
20
Ravenna
20
Bassano Virtus
19
Teramo
18
Fano A.j.
13
Santarcangelo
13
Fano A.j. - Fermana
1-0
Gubbio - Padova
1-0
Mestre - Sudtirol
0-1
Ravenna - Santarcangelo
3-1
Reggiana - Teramo
2-1
Renate - Pordenone
Sambenedettese - U. Triestina
1-1
Vicenza - Albinoleffe
1-1
Bassano Virtus - [ha Riposato]
Feralpi Salò - [ha Riposato]

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