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24 settembre 2018

Sport

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03.09.2018

Serve la chimica giusta: comportarci da uomini e tenere i piedi per terra

Daniele Demartini, alla terza stazione con la Tramarossa. ARCHIVIO
Daniele Demartini, alla terza stazione con la Tramarossa. ARCHIVIO

Leader in campo e fuori, Daniele Demartini è pronto ad affrontare la terza stagione con la Tramarossa Vicenza. Il trentatreenne rodigino, che vanta un’esperienza non indifferente nella categoria, traccia un primo bilancio delle due settimane di allenamento, mostrandosi fiducioso per il futuro. Come è iniziata questa stagione? Le sensazioni sono ottime: i nuovi ragazzi sono tutti disponibili ad allenarsi duramente con spirito di sacrificio. Sono contento che la società abbia riconfermato lo zoccolo duro: a mio avviso è sempre importante mantenere un blocco dato che rifare la squadra da zero è sempre un’incognita. Già con i quattro innesti bisognerà trovare nuovi assetti ed equilibri: noi vecchi stiamo cercando di aiutarli nell’inserimento facendoli sentire a loro agio. È la sua terza stagione in maglia biancorossa e Marco Venezia è il suo terzo allenatore diverso: come è stato l’approccio con lui e il suo modo di vedere il gioco? Sicuramente positivo: il coach interagisce molto con noi e pretende tanto in palestra. Sin dal primo giorno ci ha chiesto di essere uomini, di affrontare direttamente le cose e se ci sono problemi di parlare faccia a faccia: mi ha fatto un’ottima impressione e condivido la sua mentalità. Questa è la ricetta giusta per far bene: impegnarsi, sacrificarsi e metterci passione. E i risultati arriveranno di conseguenza una volta trovati i giusti equilibri. Il suo modo di interpretare il ruolo di playmaker sarà diverso nella nuova gestione? Quello che mi ha chiesto l’allenatore è di far giocare la squadra e di mettere in ritmo i compagni prima di pensare a me. Questa filosofia mi è sempre piaciuta, pur non sottraendomi nel prendere in prima persona delle responsabilità. Quali possono essere le favorite del torneo? A mio avviso due su tutte: l’Urania Milano arriva da un altro girone e si è ulteriormente rinforzata. Poi c’è Forlì, spostatasi quest’anno a Cesena e migliorata rispetto allo scorso anno. Non bisogna sottovalutare neppure Orzinuovi: hanno una rosa giovane ma coach Salieri sa lavorare bene, per cui potrebbero essere la mina vagante. Ci sono poi tante buone squadre, che lotteranno su ogni pallone e che difenderanno senza pause. Come accaduto negli ultimi anni per me questo è il girone più impegnativo dei quattro. Noi dobbiamo partire senza proclami: ci sono sicuramente delle aspettative da parte della società e dei tifosi, dato che siamo reduci da un’ottima stagione nonostante l’amarezza dei playoff. Se troviamo la chimica giusta possiamo poi recitare un bel ruolo. Ovvio che bisogna partire con i piedi per terra e lavorare.

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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Monza
6
Pordenone
6
Sudtirol
6
Renate
4
Fermana
4
Imolese
4
U. Triestina
3
Rimini
3
Vis Pesaro
3
L.r. Vicenza Virtus
2
Gubbio
1
Albinoleffe
1
Giana E.
1
Ravenna
1
Feralpi Salò
1
Teramo
1
Sambenedettese
1
Ternana
0
Fano A.j.
0
Virtusvecomp
0
Fano A.j. - Ternana
Albinoleffe - Pordenone
1-2
Feralpi Salò - Fermana
0-0
Giana E. - Imolese
1-2
Ravenna - Sudtirol
0-1
Renate - L.r. Vicenza Virtus
1-1
Rimini - U. Triestina
2-1
Teramo - Sambenedettese
0-0
Virtusvecomp - Monza
0-2
Vis Pesaro - Gubbio
2-1

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