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martedì, 23 gennaio 2018

Dalla Pozza, che rivincita: Tricolore dopo il forfait

Francesca Dalla Pozza ha raggiunto il gradino più alto sul podio degli assoluti disputati a Cles in Trentino (BATCH)

Chiara Renso

CLES

Volata tricolore per Francesca Dalla Pozza. Una stagione ricca di soddisfazioni che non poteva non concludersi con la ciliegina sulla torta, il titolo italiano, per la mezzofondista di Villaverla, dotata di un grande finale.

Sulla carta la lombarda Susanna Marsigliani era la favorita ma l’atleta di Gianni Faccin non aveva ancora avuto modo di incontrarla. Le due ragazze hanno corso, spalla a spalla, nel primo giro, poi la lombarda ha provato ad aumentare ma nel finale le energie le sono venute meno e la vicentina ha preso il sopravvento, andando a vincere nettamente in 2’58”99 rendendo vano il tentativo di doppietta dei gemelli Marsigliani con Tiziano primo nei cadetti.

Con il primo titolo italiano in carriera Dalla Pozza riscatta la passata edizione dove fu costretta a dare forfait a causa di un infortunio rimediato nella fase di riscaldamento ai regionali. La rappresentativa veneta, 10 gli atleti vicentini, ha chiuso al terzo posto la rassegna nazionale individuale e per regioni under 16, svoltasi nel weekend a Cles, rimontando posizione dopo la prima giornata grazie ai successi della 4x 100. Il quartetto femminile ha bissato l’oro dello scorso anno in 48”05 raccogliendo punti preziosi sulla Lombardia che non è riuscita a portare a termine la gara.

Tre quarti della staffetta parla vicentino con Desiree Muraro (Ovest VI), Martina Guizzon(GA Bassano), capitano della rappresentativa veneta, e Zoe Tessarolo (CSI Fiamm), reduce da un prestigioso bronzo nei 300 con il nuovo personale di 41”11, che hanno trascinato il Veneto al successo insieme alla campionessa italiana degli 80 Elisa Visentin.

Nell’alto Liyu Scarlassara (CSI Fiamm) ha sfiorato il colpaccio dopo aver insidiato il favorito, il romano Francesco Pavoni, che ha conquistato il titolo tricolore solo al secondo tentativo a 1m97. Il vicentino ha ottenuto il personale di 1m95 ma ha sbagliato i tentativi alla quota successivo piazzandosi secondo, migliorando il terzo posto del 2016. Appena fuori dal podio Edoardo Pisani (Fiamm) che ottiene il personale di 1m93 alla prima prova.

Un altro argento dalla pedana del disco con Lorenzo Crestani (Marconi Cassola). Nei 300, quinta piazza per Arianna Battistella (Fiamm) con 41’ 47. Nei 300 hs sorprende Lorenzo Frivoli (Fiamm) che sale sul terzo gradino del podio. Gara di spessore quella dei 300 hs che ha visto il romano Giulio Luciani migliorare per ben due volteil record italiano cadetti.