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19 settembre 2018

Sport

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26.08.2018

Rigodanza e Zambon, due gazzelle per salvare i rinoceronti del Kenya

Francesco Rigodanza, Matteo  Parise, Alberto Ferretto e Alessio Zambon alla For Rangers UltraGli atleti  vicentini in Kenya sulla linea dell’EquatoreRigodanza con il recordman di maratona Eliud Kipchoge
Francesco Rigodanza, Matteo Parise, Alberto Ferretto e Alessio Zambon alla For Rangers UltraGli atleti vicentini in Kenya sulla linea dell’EquatoreRigodanza con il recordman di maratona Eliud Kipchoge

Un safari tutto di corsa in Kenya. I vicentini Francesco Rigodanza e Alessio Kevin Zambon hanno conquistato il primo e il secondo posto alla “For Rangers Ultra”, gara di ultra maratona di 230 chilometri, suddivisa in cinque tappe, da percorrere in completa autonomia attraverso i parchi naturali del Kenya, terra dei maratoneti. Vi hanno preso parte un gruppo di quattro atleti vicentini under 30, amici accumunati dalla passione per il trail e per le lunghe distanze, che sono andati a comporre il team “Running For Rangers Italia”: Francesco Rigodanza di Schio, Alessio Kevin Zambon di Thiene, Matteo Parise di Montecchio Maggiore e Alberto Ferretto di Marano. L’idea è nata dall’incontro tra Marcus Baronet, insegnante di inglese di origini keniane che vive a Schio ed è sposato con un’italiana, e Ferretto che si è rivolto a lui per perfezionare il suo inglese. Baronet, sapendo della passione del ragazzo per la corsa, gli ha proposto di partecipare all’edizione inaugurale di questo evento nella sua terra nativa e Ferretto non ci ha pensato due volte e ha composto il team. Lo scopo della manifestazione, è quello di raccogliere fondi per le associazioni Save the Rhino International, che promuove il lavoro dei ranger che salvaguardano i rinoceronti dai bracconieri nei parchi naturali e For Rangers, che sostiene il loro lavoro fornendo armi, cibo, mezzo di trasporto, carburante. Metà del valore dei pettorali solidali andava a sostegno della causa dei ranger e l’altra metà andava a coprire le spese della gara. Grazie alla vendita dei pettorali e alla raccolta fondi sono stati raccolti 60 mila dollari. La gara, inserita nel circuito di gare estreme Beyond the Ultimate, si è svolta nei primi giorni di agosto. Una cinquantina i concorrenti, provenienti da tutto il mondo, dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti passando per vari stati europei. Il regolamento della gara prevedeva che ogni atleta e avesse con sè un minimo di 2500 calorie giornaliere perché l’organizzazione forniva solo l’acqua e non si poteva avere contatti con l’esterno per eventuali aiuti. I quattro vicentini, unici italiani a prendervi parte, dovevano aver con sé tutto il necessario per affrontare questi lunghi giorni razionando il cibo che si era portati con sé ed il loro zaino, alla partenza della prima tappa, pesava circa 10 chilogrammi. I concorrenti hanno potuto correre vicino a zebre, elefanti, giraffe sempre sotto la supervisione dei ranger collocati lungo il percorso per garantire la loro incolumità. I vicentini partono subito con il piede giusto e, al termine del primo round, si portano nelle prime cinque posizioni. Rigodanza guida il plotone al primo posto seguito da Zambon al secondo e da Ferretto e Parise, quarto e quinto. Nel secondo giorno di gara Rigodanza e Zambon si confermano al comando seguiti da Parise al quarto. Ferretto porta a termine la seconda frazione con fatica a causa del gonfiore al ginocchio che lo costringe al ritiro dopo i primi 12 chilometri della terza tappa. Costretto ad alzare bandiera bianca, al terzo giorno, anche Parise a causa di vesciche ai piedi. I due percorreranno in jeep la quarta tappa mantenendo il regime della vita da campo come da regolamento. Nonostante i dolori i due hanno deciso di percorrere i chilometri dell’ultima tappa per arrivare all’Equatore con le loro gambe dopo aver attraversato una prateria di 13 km che sembrava non finire mai e aver incontrato una mandria di bufali, allontanata grazie all’elicottero. Non sono mancati gli imprevisti come il passaggio degli elefanti, nel secondo giorno, che hanno fatto arrestare per qualche minuto la corsa di Parise. I vicentini hanno potuto incontrare anche un cucciolo di rinoceronte rimasto orfano della madre uccisa dai bracconieri. La terza tappa vede il passaggio al comando di Zambon con Rigodanza al terzo posto dopo aver percorso i primi 12 chilometri con il costume da rinoceronte. Lo scledense si riporta al comando della gara aggiudicandosi le ultime due prove completando i 230 km. Ad attenderlo sul traguardo il keniano detentore del record mondiale di maratona Eliud Kipchoge che ha consegnato le medaglie ai finisher. Seconda piazza per Zambon. «È stata un’esperienza unica- racconta il vincitore Rigodanza - e irripetibile. Correre liberamente nella savana con elefanti, zebre e altri mille animali mai visti sia incredibile. Cinque giorni così basati sul minimo indispensabile ti fanno sentire molto più vicino all’ambiente di quanto mille safari in jeep potranno fare». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Chiara Renso
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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Renate
3
Fermana
3
Monza
3
Sudtirol
3
Ravenna
1
Gubbio
1
Giana E.
1
L.r. Vicenza Virtus
1
Albinoleffe
0
Fano A.j.
0
Imolese
0
Pordenone
0
Rimini
0
Ternana
0
U. Triestina
0
Vis Pesaro
0
Feralpi Salò
0
Teramo
0
Virtusvecomp
0
Sambenedettese
0
Fermana - Virtusvecomp
2-0
Gubbio - Ravenna
1-1
Imolese - Albinoleffe
L.r. Vicenza Virtus - Giana E.
0-0
Monza - Feralpi Salò
1-0
Pordenone - Fano A.j.
Sambenedettese - Renate
0-2
Sudtirol - Teramo
1-0
Ternana - Rimini
U. Triestina - Vis Pesaro

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