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15 dicembre 2018

Sport

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10.01.2014

Migross Asiago, il sogno europeo vale doppio

È assai improbabile che stasera Ulmer possa essere della partita
È assai improbabile che stasera Ulmer possa essere della partita

Andrea Mason
INVIATO A ROUEN
Dinamite. È quella che serve per andare fino in fondo alla Super Final di Continental Cup. E far saltare il banco. In sintesi: stendere oggi i dragoni e padroni di casa del Rouen e dribblare le insidie norvegesi dell'outsider Stavanger. Nel mezzo bisogna azzannare l'armata milionaria di Donetsk che mette sul piatto un bilancio di oltre 25 milioni (in dollari) e giocatori del calibro di Ruslan Fedotenko, un tipino che in NHL ha totalizzato quasi 1000 partite con oltre 400 punti, conquistando due Stanley Cup.
«Andiamo per vincere», taglia corto il tecnico John Parco, artefice di questa impresa. Il diesse Renato Tessari prova a mediare: «La società vuole migliorare la posizione dell'ultima finale». Analizza. «Spiace non essere qui al cento per cento. Fossimo stati al completo avrei fatto un pensiero per il successo. Ma il girone di qualificazione è stato durissimo e sotto il profilo fisico e degli infortuni abbiamo pagato pegno (Federico Benetti e Kevin DeVergilio sono comunque tornati a tempo di record a disposizione). Gli stessi guai di Ulmer nascono dalle battaglie che ci hanno permesso di essere qui». Già, ma il centro giocherà? Replica il diesse: «Chi può dire con assoluta certezza di no? In due-tre giorni potrebbe accadere di tutto. Certo, non è al top. Ma non escludo che il dolore che lo tormenta regredisca una volta che calzi i pattini», spiega.
Visto che si respira aria d'Europa, occhio al futuro del club. Proprio dall'Europa rimbalza prepotente (e non smentita) l'ipotesi di un ingresso già nella prossima stagione dell'Asiago nella EBEL, la lega transfrontaliera austriaca in cui è approdato il Bolzano e che ora guarda ad un ampliamento anche ad Est. Un'ipotesi che potrebbe diventare una priorità in casa Odegar. «È un piano che ci interessa - ammette Tessari - soprattutto perchè il futuro del campionato italiano, che pure va tutelato, è tutto da verificare, con alcuni club in difficoltà economica».Il sondaggio per giocare con i team di Repubblica Ceca, Slovenia e Austria, insomma, è stato fatto. Il Val Pusteria avrebbe già inoltrato la richiesta; dunque ci sarebbe lo spazio anche per Asiago. O no? «Bisogna capire cosa accadrebbe in Italia - avverte Tessari -, nel senso che l'A1 verrebbe rivoluzionata e non so se questo può essere digerito dalla Federazione». Oltretutto dopo la fuga delle cinque altoatesine di serie A2 in INL e persistendo il progetto russo del Milano di passare alla KHL. Il piano comunque è intrigante e solletica l'attenzione dell'Asiago anche perchè con il possibile aumento delle squadre e l'interesse dimostrato da Piestany (Slovacchia), Budapest (Ungheria) e forse un team ceko si potrebbe creare due Conference. In una, accanto alla Migross e alle altre italiane, troverebbero spazio Klagenfurt, Graz, Villach, Innsbruck e probabilmente il Lubiana. In soldoni per l'Asiago il maggiore sforzo economico si tradurrebbe in un budget maggiorato del 10-15 per cento a fronte di possibili introiti da nuovi sponsor e da diritti televisivi. «Una via da studiare e approfondire», chiosa il dirigente che non nasconde l'interesse e le possibili ambizioni dell'Asiago. «La nostra sarebbe una squadra da prime sei in classifica», anticipa col sorriso di chi la sa lunga.
Resta il presente. Qui a Rouen. John Parco, protagonista di questa qualificazione, affila pattini e strategia. L'obiettivo è salire quanto più in alto possibile. E cancellare quello zero che ancora dannatamente brucia: successe due anni fa proprio qui a Rouen, quando l'Asiago tornò all'Odegar letteralmente congelato e frastornato, in piena crisi di risultati e tecnica. Altri tempi. Altro cuore. Altra mentalità quella che sfodera oggi il tecnico Parco che vuole risolvere quel “cold case”. «Le partite sono secche e in gare del genere può accadere di tutto. Non siamo qui per fare gli spacconi, ma con la consapevolezza dei nostri mezzi». Respira. Ammette. «Vero, per vedere Ulmer sul ghiaccio ci vorrebbe un miracolo. Al 99 per cento non riuscirà a recuperare, il dolore al ginocchio dopo il colpo subito col Vipiteno è ancora forte e soprattutto non si allena da venti giorni». Il piano B c'è. Verificate le condizioni di Ulmer, Parco potrebbe optare per inserirlo nello special team, approfittando delle situazioni di vantaggio numerico. Giusto per verificarne le condizioni senza rischiare troppo.
L'Asiago sa che queste finali sono la storia. E vanno giocate fino all'ultimo respiro. «L'avversario più ostico è il Donetsk - l'analisi di Parco - Stanno viaggiando al terzo posto nella loro Lega, che è la più forte d'Europa. Meritano rispetto e attenzione. Così come il Rouen che ha costruito una squadra per vincere il titolo e fortemente voluto organizzare ancora una volta questo appuntamento. Due anni fa i francesi riuscirono a sorprendere anche gli ucraini, vediamo cosa accadrà stavolta».
A scaldare la tana del Rouen, il Patinoire Ile Lacroix, nel mezzo del corso della Senna, ci saranno già stasera almeno trecento tifosi giallorossi. «E questo mi fa un immenso piacere - conferma il tecnico - È un valore aggiunto averli al nostro fianco, è una cosa pazzesca. Siamo riusciti a dare una bella scossa a tutto il movimento conquistando ad Asiago un posto in finale. L'intenzione è di ricambiare il loro effetto e la loro carica con un risultato importante». Un pensiero che la spedizione altopianese fa proprio. erve un Miracle on ice per sfondare la blu avversaria. Proviamoci.

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Serie C - Girone B

CLASSIFICHE
RISULTATI
Pordenone
32
Fermana
27
Ternana
26
U. Triestina
26
Vis Pesaro
26
Imolese
25
Feralpi Salò
25
L.r. Vicenza Virtus
24
Ravenna
23
Sudtirol
22
Rimini
21
Monza
20
Sambenedettese
19
Gubbio
17
Fano A.j.
16
Teramo
16
Giana Erminio
15
Renate
15
Virtus Verona
13
Albinoleffe
12
Fano A.j. - Vis Pesaro
0-0
Albinoleffe - Sambenedettese
Feralpi Salò - Imolese
0-1
Fermana - U. Triestina
1-0
Giana Erminio - Renate
0-1
Gubbio - L.r. Vicenza Virtus
2-0
Ravenna - Virtus Verona
0-1
Rimini - Monza
1-0
Sudtirol - Ternana
2-1
Teramo - Pordenone
0-2

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