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26 settembre 2018

Spettacoli

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07.09.2018

Seconda giornata Crash Test Valdagno

VALDAGNO Oggi entra nel vivo la VII edizione del festival di teatro contemporaneo “CrashTest” a Valdagno, organizzato dal collettivo “Livello 4” supportato dall’amministrazione comunale, con la messa in scena dei primi due spettacoli in concorso al Palalido, ad ingresso gratuito: “Proclami alla nazione” della genovese Snc Granara Mariottini Sorrentino Strazza alle 20.30 e “Macbeth Aut Idola Theatri” della romana “Compagnia Ragli” alle 22.20, legati, ciascuno a suo modo, al tema di quest’anno “Domino, il gioco del potere”. Alle 19 primo incontro del laboratorio “spettatori critici” (ci si può iscrivereo alla mail info@crashtestfestival.it). Il primo spettacolo “Proclami alla nazione” vedrà in scena gli attori Elisabetta Granara, Giancarlo Mariottini, Sara Sorrentino e Carlo Strazza in una riflessione sui discorsi pubblici con cui si esprime il potere privo di argomenti, in un articolato viaggio dentro le parole. Quattro personaggi hanno la possibilità di dire qualcosa a chi è davanti a loro, pronto ad ascoltarli; ma non sempre i loro proclami vanno a buon fine perché “essere sinceri non è facile tanto meno avere qualcosa di importante da dire”. C’è una via di mezzo, nel problema della comunicazione, la più semplice, ma, nel contempo, la più pericolosa: parlare senza dire niente, perché gli argomenti mancano, ma la gente è lì che aspetta e bisogna accontentarla. La seconda opera è “Macbeth Aut Idola Theatri” di e con l’attrice Dalila Cozzolino con la collaborazione alla regia di Rachele Minelli. La scelta della romana “Compagnia Ragli”, è raccontare il Macbeth di Shakespeare dal punto di vista della superstizione: la sua fascinazione, la paradossale razionalità e la tendenza alla ritualità che essa comporta. Il punto di partenza da cui tutto prende avvio è “Salute a te, che un giorno sarai re”: quella frase è l’occasione, Macbeth accoglie questa battuta in modo molto chiaro e muove, da essa, l’azione scenica. Cominciando da qui, Macbeth astrae e compone creativamente, interpreta ed abita il suo mondo in maniera sempre più creativa, ideale, soprannaturale. Al termine dibattito. • L.GU.

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