Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
21 novembre 2018

Spettacoli

Chiudi

12.07.2018

Stagione 2018-19
al Comunale
Grandi spettacoli

Da destra il presidente Ditri, Pigato, Sacco e Rucco
Da destra il presidente Ditri, Pigato, Sacco e Rucco

VICENZA. Una sfilata di almeno 60 titoli diversi tra teatro, danza, musica e serate alternative dal circo al musical. Ecco la collezione Autunno-Inverno-Primavera 2018/’19 della Fondazione Teatro comunale di Vicenza, che quasi a metà estate - i tempi post elettorali hanno imposto così - squaderna il suo gioco. Quasi 100 mila presenze la scorsa stagione e 200 giorni di attività piena sono molto più che numeri da tesaurizzare e sono anche «il punto di ripartenza»: lo ricorda Roberto Ditri, presidente e tessitore delle relazioni istituzionali, non ultima quella con il neosocio Intesa San Paolo, banca entrata al posto della capitolata Popolare di Vicenza. Ditri ringrazia la sua squadra, preparata ed efficiente. Lo fa anche Piergiacomo Cirella che del teatro è direttore: «Ogni anno alziamo l’asticella perchè vogliamo dimostrare che lavoriamo con passione». I conti sono miracolosamente in pareggio, e di questa virtuosismo rende merito il neosindaco Francesco Rucco, oltre che «di un programma di assoluta eccellenza». Quindi tutti d’accordo: si parte.

 

IL CALENDARIO DELLA STAGIONE 2018/19

 

La programmazione è seria ma anche pop, nel senso che tiene conto della possibilità di fare cose da tutto esaurito: due sale da riempire sempre non sono uno scherzo. Lo sanno bene Piergiorgio Meneghini e Paolo Pigato, direttore e presidente della Società del Quartetto che per la concertistica offre 13 eventi di livello e altri 7 (compreso il concerto con bollicine a Capodanno) con la Oto, l’orchestra di giovani talenti di cui è presidente Franco Scanagatta. Lo sa anche Loredana Bernardi che setaccia l’Europa e spesso anche l’oltreoceano per portare e coccolare a Vicenza le energie migliori della danza mondiale: tanto vero che i Momix di Moses Pendleton tornano ancora (con una prima mondiale), così i brasiliani di Grupo Corpo. Sul fronte del teatro Annalisa Carrara e Federico Corona hanno messo a sistema 13 titoli tra sala grande e ridotto, con primedonne di rango (Finocchiaro, Pivetti, Guerritore, Angiolini, Cescon, Giagnoni), un duo da non perdere come De Francovich e Nisi in “Mister Green“ con la regia del vicentino Piergiorgio Piccoli, Stefano Accorsi con la regia di Marco Baliani, e il teatro dell’Elfo ne “L’importanza di chiamarsi Ernesto”. Il successo 2018 della compagnia ungherese Recirquel - che torna con un nuovo spettacolo il 25 novembre - ha convinto la Fondazione ad aprire un mini ciclo circense con i Fratelli Caproni e i Black Blues Brothers. Poi i fuori abbonamenti: dall’operetta fino a Loredana Bertè. Guido Beltramini, direttore del Cisa Andrea Palladio, porterà, tre “cervelli in fuga“: italiani che sono maestri d’arte nel mondo, a discorrere di Leonardo (Francesca Borgo), Canova (Xavier Salomon) e di design nel Rinascimento (Davide Gasparotto). Infine le news: il consigliere speciale del Commissario Europeo per la cultura, Pier Luigi Sacco annuncia su Vicenza una sperimentazione chiamata ”Attraversa-menti” in cui cultura e vita si incrociano e liberano nuove idee. Ovvero artisti che attizzano i cinque sensi e altri vip che rivelano il loro lato sconosciuto. I nomi a tempo debito. •

Nicoletta Martelletto
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Verdi Lonigo