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26 settembre 2018

Spettacoli

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23.08.2018

Beatles per sempre, anniversari per il Submarine e White Album

Antonio Stefani DUEVILLE Dopo aver salutato Ringo Starr a Marostica, i fan nostrani dei Beatles possono ora concedersi altre due serate dedicate alla musica dei Fab Four, in programma questo weekend al Giardino Magico Busnelli di via Rossi a Dueville, su iniziativa dell’associazione Dedalo Furioso. Domani, con inizio alle 21 e a ingresso libero, verrà proiettato il film “Yellow Submarine” uscito nelle sale esattamente cinquant’anni fa, nel luglio del 1968. Prodotto da Al Brodax, diretto da George Dunning e sceneggiato fra gli altri da Lee Minoff ed Erich Segal (futuro autore del romanzo “Love Story”), il lungometraggio a cartoni animati deve la sua fama soprattutto al visionario apporto dell’art director Heinz Edelmann che, assieme a una schiera di giovani disegnatori, seppe letteralmente rivoluzionare le tecniche, lo stile e l’atmosfera dei cartoon, ricavandone un racconto fiabesco e psichedelico. All’inizio poco coinvolti nel progetto, i Beatles via via se ne entusiasmarono, apprezzando specialmente i quattro personaggi che li raffiguravano, protagonisti della riconquista del paese di Pepperlandia invaso dai Biechi Blu odiatori della musica, dell’amore e dell’allegria. Tanto che alla pellicola contribuirono con quattro canzoni inedite, vale a dire “It’s All Too Much”, “Only a Northern Song”, “Hey Bulldog” e “All Together Now”. Sabato 25 (dalle ore 20.30) sarà invece la volta dell’undicesima edizione della Beatlefest, che idealmente celebrerà un altro cinquantenario, quello trascorso dalla pubblicazione del “White Album”: la serata prevede la partecipazione di tre band specializzate nel riproporre dal vivo il repertorio del Beatles. Vicentini e in attività da oltre dieci anni, The Beat All sono formati da Mattia Mattiello e Marco Salzillo alle chitarre, Sergio Melis al basso e Mark Marino alla batteria; di maggior “anzianità” concertistica (un ventennio) sono gli altrettanto vicentini Fourback con Luca “Boskovic” Bonini e Frankie Mantovan alle chitarre, Davide Brunello al basso e Nicola Castegnaro alla batteria, che eseguono anche brani tratti dalle carriere soliste di John Lennon e Paul McCartney; da Verona provengono invece i 4 Fabs (Ranieri Poli, Franz Sprea, Fabrizio Malvezzi), in campo dal 2006 ed esibitisi pure al Cavern di Liverpool, nonché artefici di registrazioni negli studi londinesi di Abbey Road, i quali sono dotati di strumentazione e abbigliamento “filologici”. Biglietti a 8 euro (con consumazione) e ingresso libero fino ai 14 anni. •

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