lunedì, 12 novembre 2018
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07.09.2018

Il valzer della salute

Sulla vicenda dei vaccini davvero non se ne può più. Emendamenti che ribaltano altri emendamenti, autocertificazione o esibizione d’un documento sanitario? Tutto un giro di burocratese per dire che nell’autocertificazione l’obbligatorietà c’è ma non si vede, mentre nel documento c’è e si vede. In verità, questo valzer kafkiano nasconde l’avversione nei confronti dell’obbligo vaccinale da parte del governo. In particolare, della sponda gialla. Perché, ahinoi, i 5stellati son pur sempre quelli del microchip messo nel cervello di ogni neonato per mano americana, son quelli dei complotti planetari e delle multinazionali che vogliono far fuori l’umanità. Per cui, sotto sotto, i vaccini provocano l’autismo ed altre patologie. Non c’è dubbio, una parte della medicina muove severe critiche su alcune pericolose controindicazioni. E però c’è una comunità scientifica internazionale che sostiene il contrario. Ora, o abbiamo le prove che son tutti corrotti dalle cause farmaceutiche, e disposti a danneggiare i bambini del creato (ma quale sarebbe il fine di questa Apocalisse dolosa?), oppure dobbiamo ascoltare chi ha i titoli per guidarci. Inaccettabile è però l’idea di fondo: «Il figlio è mio e sulla sua vita decido io». No. Un figlio è prima di tutto un cittadino italiano che lo Stato ha il diritto e dovere di difendere anche contro se stesso. La sua libertà è inalienabile e inviolabile dentro le leggi che la regolano. Che sono quelle dello Stato. Non di mamma e papà. Di Maio e Salvini lo dicano chiaro: vogliamo togliere l’obbligo delle vaccinazioni. Facendolo, dimostrerebbero che la teoria del microchip americana è vera. Per quello che li riguarda però, nella chiusura della ferita post intervento, qualcosa deve essere andato storto. •

di GIANCARLO MARINELLI
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