mercoledì, 02 settembre 2015
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

12.06.2013

Allarmi in Afghanistan e Libia L'Italia è ancora sotto tiro

Afghanistan: un ufficiale Isaf sul luogo di una sparatoria coi talebani
Afghanistan: un ufficiale Isaf sul luogo di una sparatoria coi talebani
  • Aumenta
  • Diminuisci
  • Stampa
  • Invia
  • Commenta

ROMA A tre giorni dall'uccisione del capitano dei bersaglieri, Giuseppe La Rosa, l'Italia finisce ancora sotto tiro. Non solo in Afghanistan dove nel sud del Paese un ordigno è stato lanciato contro un blindato «Lince» dei militari italiani, ma anche in Libia la situazione appare esplosiva per lo scoppio di una bomba piazzata sotto un'auto dell'ambasciata italiana a Tripoli. Nessun ferito in entrambi gli attentati ma la Farnesina è sempre più in allarme per l'allargamento dei fronti a rischio. L'attacco in Afghanistan è avvenuto sempre a Farah, dove sabato scorso un ordigno centrò il mezzi sul quale viaggiava la Rosa il cui sacrificio è stato ricordato oeri al senato con un minito di silenzio. I militari italiani questa volta sono rimasti illesi, feriti invece alcuni civili afghani. Ma è nella capitale Kabul che si conta il maggior numero di vittime. Almeno 16 persone, tra cui molte donne e bambini, sono morte dopo che un kamikaze si è fatto esplodere davanti all'edificio della Corte suprema a circa duecento metri dall'ambasciata americana. Una quarantina i feriti dell'ennesima carneficina rivendicata dai fondamentalisti. LA «MATTANZA». La «mattanza» si consuma all'ora di punta quando il kamikaze lancia il suo veicolo contro un bus che trasportava alcuni impiegati della Corte suprema. Poi l'esplosione e il bagno di sangue. Testimoni riferiscono di aver visto le carcasse di un'automobile e di un autobus con i vetri frantumati, oltre a corpi maciullati per strada. La rivendicazione è dei fondamentalisti che tramite il loro portavoce, Zabihullah Mujahid, affermano che obiettivo dell'attacco erano i giudici e il personale della Corte suprema. Secondo i talebani nell'assalto sono state «uccise 50 persone fra giudici e personale della Corte». Quello di ieri è il più sanguinoso attentato che la capitale afghana abbia mai visto dalla fine del 2011. Il 24 maggio scorso una raffica di attacchi, esplosioni e sparatorie aveva scosso la città con morti e feriti, tra cui l'italiana Barbara De Anna, funzionaria dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Iom). BOMBA SOTTO L'AUTO IN LIBIA. Situazione complessa anche in Libia, dove proseguono gli attacchi contro gli occidentali Un ordigno, forse una bomba alla gelatina, piazzato sotto un'auto dell'ambasciata italiana a Tripoli è esploso a poca distanza dalla sede diplomatica, distruggendo la parte posteriore del veicolo. Solo la prontezza dell'autista ha evitato un bilancio ben più grave. A bordo stava viaggiando un diplomatico italiano quando «l'autista ha notato un tubo che sporgeva dalla parte posteriore del veicolo», come ha riferito un funzionario dell'ambasciata. I due sono usciti dal veicolo rifugiandosi all'interno dell'ambasciata. Alcuni minuti dopo la bomba è esplosa. Confermando che non ci sono state vittime, la Farnesina ha avviato una indagine: «Rafforzeremo la sicurezza».

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

IL GIALLO DELL'ESTATE

IL RACCONTO DI STEFANO FERRIO
IL RACCONTO DI STEFANO FERRIO
IL RACCONTO DI STEFANO FERRIO
Flagellum Dei
IL RACCONTO DI STEFANO FERRIO
Flagellum Dei
IL RACCONTO DI STEFANO FERRIO

VICENZA SEGNALA

Asiago, Natale e rifuti
VICENZA SEGNALA

SCUOLA

VIAGGI

CIBO E VINO

Il fondo del carciofo è servito con gnocchetti di patata del Monte Faldo, accompagnato da speck e da lampon
Vicenza di Gusto
Una “tartare” di orata con i pistacchi
Vicenza di Gusto
Lo scamone di Black Angus è stato accompagnato dall’Amarone della Cantina Zenato
Vicenza di Gusto

Sport

Spettacoli

ANIMALI & CO

Blacky
ANIMALI & CO
Gigi
ANIMALI & CO

Il meteo

Vicenza

Agenda

Feste
Caradium Fest Edizione 2015
Anche quest'anno l'amministrazione comunale ...
Feste
71esimo Anniversario Della Battaglia Di Granezza
Domenica 6 settembre 2015 Granezza - Monte Corno. ...
Cultura
Sugli spalti del castello degli Ezzelini
Sulle tracce degli Ezzelini per provare ad evocare ...

Viaggio in redazione

Facebook

Twitter