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24 settembre 2018

Economia

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19.04.2015

Le bolle obbligazionarie

La presidente della Fed, Janet Yellen, si prende una pausa dei lavori del Fmi. ANSA/ UGO CALTAGIRONE
La presidente della Fed, Janet Yellen, si prende una pausa dei lavori del Fmi. ANSA/ UGO CALTAGIRONE

La sensazione è che la Grecia non c'entri niente. O meglio, c'entra come c'è sempre entrata. Però la caduta delle Borse europee (piazza Affari in testa) di giovedì e venerdì, con contorno di risalita dello spread Btp-Bund, non si può spiegare soltanto con le preoccupazioni del ministro Varoufakis espresse nel corso della riunione del Fondo monetario internazionale trasformata per l'occasione in funerale anticipato di Atene. Se la paventata uscita della Grecia dall'euro fosse così probabile e disastrosa, probabilmente la moneta unica venerdì non avrebbe guadagnato terreno (come invece è successo) nei confronti del dollaro.
CORSA. La verità è che i mercati azionari e, soprattutto, obbligazionari del Vecchio Continente vengono da mesi di euforia collettiva generata più dalle iniezioni di liquidità salvifica da parte della Bce che da concreti risultati sul fronte dell'economia reale. (...)

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Marino Smiderle
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