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17 novembre 2018

Economia

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10.05.2015

Guadagnare in altalena

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con Raffaele Jerusalmi in Borsa. ANSA/FLAVIO LO SCALZO
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con Raffaele Jerusalmi in Borsa. ANSA/FLAVIO LO SCALZO

Ci sono un mare di notizie positive e una potenzialmente negativa che ciclicamente cerca di affossare i mercati senza riuscirci. La domanda è: avranno la meglio le tante notizie positive che preludono alla ripresa definitiva o se diventerà realtà l'ipotesi più negativa che da tempo soffoca le speranze di rinascita.
POSITIVE. Tra le notizie positive che questa settimana sono andate a innescare i listini azionari e obbligazionari europei, si potrebbe partire con l'ultima arrivata dalla Gran Bretagna. La conferma di David Cameron e dei conservatori alla guida del Paese, a dispetto dei sondaggi rivelatisi fallaci, è servita da innesco per l'ultimo rialzo delle Borse, nonostante l'impegno del premier britannico di organizzare un referendum nel 2017 sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea. Aggiungiamoci poi l'ultimo dato relativo alla disoccupazione negli Stati Uniti, precipitata al 5,4 per cento, il minimo dal maggio 2007, segnale inequivocabile di uscita dalla recessione dell'economia più importante per lo sviluppo globale. (...)

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Marino Smiderle
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