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17 ottobre 2018

Cultura

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01.10.2018

La Via delle scienze si apre alla biologia

Alfio QuarteroniGabriella Greison
Alfio QuarteroniGabriella Greison

Non ha una “Parola profonda” a fare da filo conduttore, come accaduto nelle edizioni precedenti, ma è caratterizzata da una decisa apertura a temi di biologia, biotecnologia e medicina, ambiti finora poco esplorati. La “Matematica per la nostra salute” è infatti l’argomento dell’incontro, stasera alle 20.30 in sala Soster di palazzo Festari, a Valdagno, con cui si apre la nuova edizione della rassegna “La Via delle scienze”, che da alcuni anni vede un gruppo di appassionati, soprattutto docenti dell’istituto superiore Marzotto-Luzzatti, che sostiene l’iniziativa, proporre una serie di conversazioni con scienziati, ricercatori, filosofi. Cinque gli appuntamenti in calendario, con una sorpresa finale: lo spettacolo di Gabriella Greison, apprezzatissima giornalista, scrittrice e autrice teatrale nell’ambito della divulgazione scientifica. L’importanza dei modelli matematici, basati sulle equazioni, per capire il comportamento dei processi dell’organismo sarà stasera al centro della conversazione con Alfio Quarteroni, professore di analisi numerica al Politecnico di Milano e direttore del Mox, laboratorio di modellistica e calcolo numerico. Con Andrea Serio, specializzato in ingegneria dei tessuti neurali e biomateriali, venerdì 19 ottobre si parlerà di “Cervelli in barattolo”, cioè della possibilità di costruire in laboratorio, partendo da cellule staminali, circuiti neurali funzionanti e con architettura definita. Un problema specifico, come l’inquinamento nella Cina rurale, può diventare il paradigma per riflessioni e soluzioni più ampie: lo spiegherà venerdì 26 ottobre Anna Lora Wainwright, professore di antropologia all’Università di Oxford. Ci si addentrerà nel mondo dell’infinitamente piccolo venerdì 9 novembre con Fabio Fracas, docente di fisica all’Università di Padova, che ha appena dedicato un libro alla fisica quantistica, una delle ultime frontiere della ricerca, tanto promettente quanto capace di sorprendere per le sue caratteristiche controintuitive. Il 15 novembre Giuseppe Zollino, direttore del “Centro ricerche fusione” dell’Università di Padova, affronterà la questione dell’energia del futuro: l’ateneo patavino sta partecipando a un esperimento di livello mondiale per sviluppare la fusione nucleare, cioè energia illimitata, sicura e non inquinante. Il 30 novembre, infine, al teatro Super di Valdagno, Gabriella Greison presenterà il suo monologo “Due donne ai raggi x”, dedicato alla celebre scienziata Marie Curie e all’attrice Hedy Lamarr, dalle poco conosciute doti ingegneristiche. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gianmaria Pitton
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