giovedì, 22 giugno 2017
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

16.10.2013

Le vittime di religione tra delitti e violenze

Il corpo del ragazzo sul marciapiede di via Todeschini.  COLORFOTO
Il corpo del ragazzo sul marciapiede di via Todeschini. COLORFOTO

La moglie che uccide l'amante del marito perché non rispetta i dettami del Corano; il marito che uccide il conoscente che ha offeso sua moglie dandole della prostituta, sempre in spregio delle leggi musulmane. I drammi in famiglia scatenati da cause religiose non sono purtroppo infrequenti nel Vicentino. Ci sono anche il nipote seviziato perché non va in moschea; la moglie maltrattata perché non indossa il burqa; la ragazzina indiana picchiata perchè si è scelta un fidanzato italiano. Qualora venissero confermate le prime ipotesi sul delitto di via Todeschini, e cioè una lite sfociata in tragedia per le divergenze sul sacrificio dell'agnello, la morte del giovane yemenita rientrerebbe nella lunga scia di sangue versato nella provincia berica per motivi legati a credenze, riti e scontri di natura religiosa. Se il caso più recente è quello del giovane africano di 14 anni, di Arzignano, a cui lo zio aveva tagliato il lobo di un orecchio per punizione perchè il ragazzino non ne voleva sapere di frequentare con assiduità la moschea, quello più clamoroso, che fece parlare tutta Italia, risale al 4 novembre del 1999. Quella sera, nella macelleria vicina al Multicenter, in città, la cittadina marocchina Saida Tawil, 38 anni, uccise con 32 coltellate la connazionale Mina Etamraoui. La vittima, che era l'amante di suo marito, non voleva accettare la legge coranica del concubinaggio. Un delitto d'onore pagato con “soli” 6 anni di reclusione perché le fu riconosciuta, grazie agli avvocati Paolo Mele senior e Caterina Evangelisti, l'attenuante della provocazione. Le due donne erano innamorate di un uomo, il marito dell'assassina, che voleva bene ad entrambe e che non sapeva decidersi. La vittima si era convertita alle consuetudini occidentali; e se l'assassina aveva riconosciuto la concubina, prevista dal Corano, non aveva accettato che lei non rispettasse le leggi coraniche e vestisse all'occidentale o bevesse birra. Per questi motivi religiosi l'aveva ammazzata, ferendo anche il marito. L'anno precedente, a Bassano, un altro marocchino uccise l'uomo che aveva osato dare della prostituta a sua moglie; anche in questo caso aveva agito per motivi di natura religiosa, perchè quel tipo di offesa è considerata pesantissima dai codici coranici. Un caso che aveva fatto discutere è quello di un immigrato asiatico, che vive nella vallata del Chiampo, che voleva impedire alla figlia di frequentare un ragazzino italiano. Per lui era inaccettabile e per questo l'aveva chiusa in casa e l'aveva picchiata. Come il marito, sempre di Arzignano, che maltrattava la moglie che non indossava il burqa come da dettato religioso e che venne denunciato in procura, rischiando l'arresto. Un fenomeno più di costume è costituito dagli usi della comunità religiosa sikh, che è molto forte in tutto l'Alto Vicentino e che si ritrova abitualmente a Castelgomberto. Il turbante, che impedisce loro di indossare il casco quando vanno in moto, e soprattutto il coltellino che portano con loro e che è un oggetto del culto (come per un cristiano può essere la croce) e che viene di frequente sequestrato dalle forze dell'ordine come oggetto atto ad offendere, con tanto di denuncia penale. D.N. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Ius soli: in Parlamento si discute il disegno di legge sulla cittadinanza ai figli di stranieri nati in italia. Cosa ne pensate?
ok

Sport

Racconti d'Estate

VIAGGI

ANIMALI & CO