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19.07.2009

Alimentazione, cresce l'esercito dei malati


 Il taglio del nastro nel nuovo centro sanitario
Il taglio del nastro nel nuovo centro sanitario

Il centro per i distubi del comportamento alimentare "Amici di Paola" è finalmente realtà. A sei mesi dall'attivazione della nuova struttura per l'assistenza delle persone affette da malattie legate all'alimentazione e dei loro familiari, alla presenza dell'assessore regionale alle politiche sanitarie Sandro Sandri, l'Ulss ha inaugurato ufficialmente la struttura, ricavata in uno dei padiglioni del centro Mons. Negrin. Tale spazio è stato ristrutturato con una spesa di 150 mila euro e grazie alla collaborazione dell'associazione Amici di Paola Marcadella, un sodalizio che già dal 2002 si occupa di questo tipo di problematiche e che ha spinto i dirigenti dell'unità sanitaria ad inserire, fra le strutture del dipartimento di salute mentale, un polo dedicato a chi soffre di anoressia, bulimia, obesità o di altre patologie legate al cibo.
«Si tratta di un servizio atteso da tempo - ha sottolineato il direttore sanitario Valerio Alberti - Un punto di riferimento che inserisce il nostro territorio nella rete nazionale delle strutture per la cura dei disturbi alimentari». Il centro, come ha evidenziato il direttore del dipartimento di salute mentale Paolo Tito, sarà gestito in collaborazione con l'associazione Amici di Paola, che dovrà anche fare da collegamento con le famiglie delle ragazze in difficoltà. Nel primo semestre di attività sono stati ben 42 gli utenti, tutti di sesso femminile, rivoltisi agli operatori. Per la maggior parte si tratta di persone giovani ma sono state registrate anche sette pazienti di età compresa tra i 41 e i 62 anni. Le diagnosi, sino ad ora, variavano dall'anoressia nervosa alla bulimia nervosa, dall'obesità accompagnata alla depressione ad uno stato di ansia e di lieve sottopeso. Gli addetti hanno quindi già erogato 537 prestazioni, hanno effettuato 42 colloqui psicologici clinici e 130 colloqui informativi e di sostegno, 3 visite specialistiche 235 psicoterapie individuali e 97 psicoterapie di gruppo. Per il futuro si prevede inoltre l'avvio di gruppi settimanali con le pazienti e di gruppi mensili con i genitori, oltre a degli incontri d'équipe con il centro Dca di Vicenza. C.Z.

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