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V.V.B. PER LA VITA

04.12.2018

Emozioni e sorrisi nel nome del bene
Grazie a V.V.B. raccolti 52.531 euro

Una serata carica di emozioni quella andata in onda ieri su Telearena, dove - per la chiusura della maratona di solidarietà V.V.B. per la Vita - sono state trasmesse in diretta le testimonianze dei protagonisti delle 15 associazioni di volontariato destinatarie dell'iniziativa solidale che ha visto in prima linea tre città, Vicenza, Verona e Brescia, e tre quotidiani, Il Giornale di Vicenza, L'Arena e Bresciaoggi, con Telearena e Radioverona. Ma è stato l'intero gruppo Athesis a scendere in campo in questa corsa collettiva a sostegno del volontariato. La concessionaria di pubblicità Publiadige ha deciso di devolvere il 30 per cento dell'incasso proveniente dai clienti che, nella settimana tra il 19 e il 25 novembre, hanno aderito al progetto.

 

Ieri sera la parola è andata agli stessi protagonisti nello studio di Telearena, con la conduzione del direttore Mario Puliero e di Angela Booloni. Gli interventi dei rappresentanti delle quindici associazioni sono stati intervallati da quelli di alcuni testimonial d'eccezione del mondo dello sport, dello spettacolo e delle istituzioni, nonché dai collegamenti con le redazioni del Giornale di Vicenza, dove c'era il direttore Luca Ancetti, e di Bresciaoggi.

Il campione di ciclismo Damiano Cunego, che vent'anni fa conquistò il titolo mondiale, oggi non è più in pista a gareggiare ma come allenatore, senza mai dimenticare la solidarietà. «Per me è sempre stata una componente della mia vita di sportivo - sono state le sue parole - Volontariato e impegno solidale hanno sempre accompagnato la mia attività agonistica. E oggi sono qua a testimoniarne l'importanza». Il primo collegamento da Vicenza ha visto protagonista il ministro Erika Stefani. Il secondo ospite, sempre dalla redazione vicentina, è stato Mimmo Di Carlo, indimenticato protagonista di molte stagioni calcistiche con il Vicenza Calcio, e ora allenatore del Chievo Verona: «Siamo sempre stati vicini al mondo del volontariato» ricordando che lo sport di squadra, come il calcio, si sposa bene con lo spirito di chi è attento ai bisogni del prossimo.

Intanto, mentre conduttori e ospiti rinnovavano l'appello a unirsi, con una donazione, all'ultimo sprint di questa maratona, venivano scanditi i vari "traguardi" raggiunti ora dopo ora: si è partiti da un po' meno di 45 mila euro, alle 22 erano stati superati i 47 mila euro.

 

IL "GATTO". «Dai butej, datevi da fare. Cari telespettatori, dai, siate generosi, è bello fare del bene». Travolgente con la sua simpatia ha fatto irruzione in studio uno scoppiettante Jerry Calà, che 40 anni fa fu il primo direttore artistico dell'allora appena nata Telearena. E giù ricordi a nastro con l'amico Mario Puliero. «Beh, a quei tempi facevo di tutto, l'attore quando c'era un contratto, ma poi anche collaboravo con Telearena. Allora le cose bisognava guadagnarsele». Attore ormai notissimo, Jerry Calà è sempre rimasto legato a Verona, come ha ricordato dopo lo spezzone di film girato a Verona, regia di Neri Parenti, "Fratelli d'Italia", realizzato negli anni Ottanta, dove interpretò una parte anche Roberto Puliero, che rischiò perfino di fare l'attore di cinema, ma rinunciò perché non voleva venir via da Verona», ha ricordato Calà. Sollecitato dal direttore Puliero, l'attore ha ripercorso quel periodo che lo rese famoso anche con i memorabili cinepanettoni. «Mi sono molto divertito con quelle pellicole che raccontavano un'Italia fatta di tanti personaggi inventati ma verosimili. Forse erano un po' stupidine, ma di sicuro interpretavano la vita reale». Oggi Jerry Calà continua a calcare il palcoscenico con tante iniziative e spettacoli e spesso lo fa per aiutare le associazioni di volontariato. E ieri sera ha sollecitato più volte la generosità dei lettori, buttando lì qualche frase in dialetto e strappando applausi dal pubblico. Un momento leggero, uno show spontaneo. Da Vicenza è poi intervenuto il sindaco Francesco Rucco, e ancora in collegamento via Skype l'imprenditore Andrea Stella. Da tutti l'incoraggiamento a proseguire nel volontariato. E le donazioni sono proseguite: a mezzanotte erano giunte a 52.531 euro

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