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Operaestate Festival

30.08.2017

A B.Motion teatro
va in scena
il talento veneto

Sara Panizzon

BASSANO
Il talento veneto va in scena nella terza giornata di B.Motion teatro. 
Oggi il programma di Operaestate Festival Veneto dedicato ai linguaggi della scena contemporanea prevede, dopo l'approfondimento di “Abbecedario: B.audience 2017” dedicato al teatro che si terrà alle 18.30 al Color Cafè in collaborazione con Color Teatri, 4 spettacoli. 
La serata, infatti, sarà inaugurata alle 19, nel CSC Garage Nardini, dalla vicentina Valentina Dal Mas con “Da dove guardi il mondo” (Premio Scenario Infanzia 2017), piéce che, attraverso una danza spezzata che si fa parola interpretata, narra il percorso di crescita di una bambina, Danya 9 anni, che non ha ancora imparato a scrivere. Passo dopo passo la piccola incontrerà quattro amici, ognuno portatore di qualità fisiche, caratteriali e comportamentali, che proverà ad imitare per trovare così il suo personale “punto di allegria” con cui relazionarsi con gli altri. Biglietto 2,50 euro. Gli eventi proseguiranno alle 21 nel teatro Remondini con il lavoro dei vicentini Fratelli Dalla Via. Dopo “Mio figlio era come un padre per me” e “Drammatica elementare” tornano al festival con “Personale Politico Pentothal”, Opera Rap dedicata ad Andrea Pazienza e al suo dizionario da-dapaz. Al fianco di Marta Dalla Via questa volta non c'è però il fratello Diego bensì 5 rapper di Gold Leaves, una realtà indipendente con base a Vicenza che promuove la musica hip-hop. Grazie a loro il progetto porta in teatro il ritmo e la sintassi della street culture. In sottofondo una radio, tra slogan made in ‘77, poliziotti e volanti. Uno straordinario esercizio linguistico fatto di parole inventate, mescolate al dialetto o alle lingue straniere. Un io e il suo doppio, perso in un universo onirico a metà tra ritmo e nonsenso. Una propulsione di parole, esibite da una «eroina fatta di eroina» che ripercorre in prima persona le vicende di una generazione talentuosa, dei suoi amori e dei suoi inevitabili tradimenti. Biglietto 5 euro.

A completare questo terzetto di eccellenze venete il gruppo Amor Vacui, capitanato da Lorenzo Maragoni, presenta “Intimità”, un lavoro che si nutre dell'amore tra tre attori ed un pubblico. I tre giovani, attraverso monologhi che non riescono a farsi dialogo, evocano un universo di relazioni sentimentali e generazionali bloccato nella coazione a ripetere. Il loro è il riflesso di un disagio che trova nell’ironia il viatico per una ricerca pressante di attenzione. I tre vanno così a caccia di un equilibrio, mettendo in gioco le rispettive disponibilità a lasciarsi sorprendere, comprendere, ascoltare. Il risultato è una confessione in piena regola, una messa a nudo sincera, che ci tocca e ci diverte grazie ad un testo irresistibile, cui giova la presenza scanzonata di tre attori in stato di grazia. Biglietto 5 euro.

Chiude la serata alle 23, sempre al Garage Nardini, il progetto vincitore del Premio Scenario 2017: “Un eschimese in amazzonia” di The Baby Walk. Si tratta di un’opera che affronta con ironica sfrontatezza le tematiche dell'identità sessuale. Il confronto fra il diverso e la società fa propria la metafora dell’eschimese in Amazzonia. Da una parte la presenza imprevista che sfida le regole e impone uno spostamento dello sguardo, confessandosi con disarmante naturalezza. Dall’altra il coro della collettività, ritmato e incalzante, che vuole risposte certe ed esprime con i codici del web il naufragio del pensiero. Biglietto 5 euro. 

PANIZZONS
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Sommario
Sulla Valsugana il Tour de Dance
In “pista” oltre cinquanta artisti
Il dramma del
pensiero sospeso
in tre atti
A B.Motion teatro
va in scena
il talento veneto
“La bambina dei
fiammiferi”. In scena
con “Panta rei”
Pérez in “Becoming”
Cambia l’identità umana
Giacomelli virtuoso al pianoforte
Jazz a due sulla vita randagia della Merini
La carica dei 109 giovani talenti
dell’Asian Youth Symphony
Bassano, la capitale
del contemporaneo
grazie a “B.Motion”
«Merini, un genio
Nella sua poesia
nessuna barriera»
Marco Paolini
a Primolano con
il Tecno-Filò
Rosso Cappuccetto
al chiostro del
museo civico
La principessa
e Ludus Musicae
strappano applausi
“Il classico è un
viaggio” grazie
a Scarlini e Mesirca
Dessaran-Orizzonti
per raccontare la
storia armena
Il mistero di Mirandolina
don Giovanni insondabile
anche per Proxima Res
“Sapore di cinema”,
tre golosi...
assaggi
“Rampegare”,
dialogo tra uomo
e natura
"La locandiera"
di Proxima Res
con Granata
Il Giro del Mondo
in 80 giorni con
il Minifest
"Rampegare" in una
palestra di roccia
con i Dalla Via
Romeo e Giulietta
con Stivalaccio
Teatro
Intervista a Emma
Dante a Bassano
giov. 3/8
Prova eccellente
l'Amleto di
Punta Corsara
“Solo per
Bonotto” ironia
e complicità
Paolo Rumiz e
la European Youth
Orchestra
Il temporale
interrompe una
bella Lucia
"Hamlet Travestie"
rivede Shakespeare
per Operaestate
Un viaggio nella
mente della Lucia
di Donizetti
Tra l’immaginario
pop e il mito
classico
“Solo per Bonotto”
La danza si eleva
tra le opere d’arte
Bogino e i migliori
allievi, pianoforte
dall’eco russa
“Bolero Trip-tic”
scardina i classici
con l’innovazione
Con la Rambert
la danza
diventa “rock”
“Dance in Villa”
Assolo della Bolfe
l’Inverno si sgela
Il corpo è passione
“Plomb”di Brunelle
in prima nazionale
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