martedì, 19 febbraio 2019
CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

27.03.2015

Parliamoci chiaro

Duemila anni di passi avanti. Se non c’è comprensione, non c’è dialogo; e se non c’è dialogo, si arriva alla guerra. I conflitti, siano essi personali o tra Stati, nascono sempre a causa di equivoci, malintesi e incomprensioni. Giovanna Castoldi, una bassanese che di professione fa la “counselor trainer“, ha una ricetta: impariamo a esprimerci parlando chiaro, senza sottintesi, senza ambiguità. Sarà la ricetta che presenterà al centro mondiale per la comunicazione della non violenza, al quale è stata invitata in rappresentanza dell’Italia. Lodevole iniziativa: ma temiamo non sia sufficiente. Innanzitutto, perché anche chi insulta non usa “sottintesi“: e forse farebbe meglio a usarli. Poi, perché nei rapporti umani il linguaggio non è tutto. Quando diciamo che «parliamo lingue diverse» non lo intendiamo solo in senso letterale. Ciò che conta è quel che sta “dietro“ alle parole: la storia, la cultura, l’educazione di una persona (o di un popolo, o di un gruppo, fa lo stesso). Perché gli assassini dell’Isis sono convinti di stare dalla parte del Bene, e noi siamo convinti che siano l’incarnazione del Male? Perché tra loro e noi ci sono più o meno duemila anni di storia, di guerre, di pace, di arte, di letteratura, di scienza, di religione. E allora, se vogliamo parlare chiaro, senza sottintesi, senza ambiguità, vale la pena dire a chiare lettere, molto semplicemente, che sono loro a dover fare duemila anni di passi avanti: noi di certo non torneremo indietro. Se non vogliono, peggio per loro. Senza sottintesi.

di Ario Gervasutti

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Proposta di legge della Lega: alla radio una canzone italiana su tre. Cosa ne pensate?
ok

Sport

VIAGGI