16 febbraio 2019

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01.02.2019

WIPPTAL, BIO- MONTAGNA

St.Jodok, valle Valsertal, e  Vals in Nord Tirolo. In alto Obernberg
St.Jodok, valle Valsertal, e Vals in Nord Tirolo. In alto Obernberg

Boschi, cascate, alte vette sullo sfondo di colline morbide e sinuose e il silenzio rotto solo dal vento sulle cime degli abeti, dal rumore dell’acqua e dallo scampanio delle mucche al pascolo. Questa è la Wipptal, piccola regione a cavallo fra Italia e Austria, a due passi dal Brennero. La Wipptal fa parte del progetto europeo dei Villaggi dell’alpinismo, con il Comune di St. Jodok, Schmirn e la valle di Vals, sviluppo settentrionale della Wipptal che raccoglie circa 300 mila turisti ogni anno, un numero infinitamente inferiore rispetto a quelli di altre più rinomate località del Tirolo. Ma è un numero del quale gli operatori del territorio vanno fieri, perchè garantisce non solo la qualità del soggiorno, ma anche la tutela della natura. L’obiettivo del progetto è quello di preservare i villaggi delle Alpi dal turismo di massa, mantenendo intatta la natura e coltivando la biodiversità, facendo al tempo stesso conoscere le magnifiche vallate ad escursionisti consapevoli, in grado di apprezzare le strutture tradizionali e il cibo degli antichi abitanti di questi luoghi lontani dalla civiltà contemporanea, rispettando le caratteristiche ambientali dell’area. I Villaggi dell’alpinismo riuniscono 25 realtà sparse fra Austria, Italia, Slovenia e Germania, sull’arco alpino: il motto è “meno, ma meglio”, e si propongono di promuovere un turismo sostenibile, in linea con i dettami della Convenzione delle Alpi: fra questi, dovranno essere piccoli centri (al massimo, 2.500 abitanti), con costruzioni in linea con le peculiarità del luogo, lo sviluppo dell’agricoltura di montagna e la silvicoltura, puntando sulla mobilità pubblica. Il fulcro è l’alpinismo, e da questo punto di vista la Wipptal è un eden. Oltre ai sentieri, numerosissimi e ben segnalati, la val di Vals dà l’opportunità di cimentarsi in ferrate e arrampicate, in particolare intorno al grande ghiacciaio di Olperer, mentre la via ferrata “Peter Kofler” consente in 650 metri di superare un dislivello di 250. D’inverno, poi, la valle garantisce molte possibilità per lo scialpinismo, per lo slittino e per le gite con le ciaspole. Ma bastano le semplici passeggiate per rendersi conto che la natura in quest’angolo di Austria, a poco più di tre ore da Vicenza, è ricca e incontaminata. Paesini scarsamente popolati, amplissimi pascoli e boschi ricchi di funghi sono l’ideale per una vacanza all’insegna del relax. Fra chi ha deciso, come ragione di vita, di scegliere questo anticipo di Paradiso per goderne e farne godere le bellezze c’è Helga Hager, che alcuni anni fa ha mollato tutto per occuparsi di un piccolo allevamento di capre, che oggi sono arrivate a 22. Nel 2015 ha dato il via alla “Scuola dell’Alpe”, che ospita oggi centinaia di ospiti - che soggiornano nelle piccole strutture ricettive a conduzione famigliare della valle - da giugno a settembre. Helga insegna a mungere, a fare il formaggio, a portare le caprette al pascolo. Ma anche, con alcuni suoi collaboratori, a falciare l’erba, a costruire le staccionate, a riconoscere le erbe alpine e le loro caratteristiche per la salute e in cucina, sfruttando le risorse di una riserva naturale unica, preservata anche grazie al progetto dei Villaggi dell’alpinismo. Una giornata in malga che può portare fino ai 2 mila metri, sotto al ghiacciaio, per conoscere l’ambiente ad alta quota. I turisti hanno poi l’occasione di mangiare i piatti tipici della valle, in particolare la carne di manzo di razza grigia, tipica della Wippal, nelle locande delle valli di Schmirn e Vals. E di soggiornare non in grandi hotel, ma in piccole realtà, a gestione famigliare, come “Das Lamm” a St. Jodok, da cui partire per gite giornaliere alla scoperta dei segreti montani della valle. Una sistemazione che dà l’occasione per entrare direttamente in contatto con gli abitanti della Wipptal, dal malgaro alla guardia forestale, dall’albergatore al produttore di miele, sfruttando fra l’altro il fatto che moltissimi, in Wipptal, parlano correntemente l’inglese. Una vacanza in val di Vals (www.wipptal.at), immersi nel verde dei pascoli e dei boschi o del bianco, che la caratterizza per tutti i mesi invernali, è da segnare nella lista delle cose da fare: per riappropriarsi del proprio tempo, e per calarsi nelle meraviglie della natura inviolata. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Diego Neri
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