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Zig Zag

19.05.2017

VERDI VILLE
UN GIORNO DA
GRAN SIGNORI

Il Giardino di Pojega, parco barocco a Negrar in Valpolicella, Verona La torre telemetrica a Sant’Erasmo, isola della laguna veneziana
Il Giardino di Pojega, parco barocco a Negrar in Valpolicella, Verona La torre telemetrica a Sant’Erasmo, isola della laguna veneziana

Andar per ville e parchi è sempre molto gratificante.

Un'occasione per questo passatempo amabile, la offre la VII edizione della Giornata Nazionale dell' ADSI, Associazione Dimore Storiche Italiane i cui soci, domenica 21 maggio, apriranno al pubblico oltre 300 fra le più affascinanti case d'epoca. Ghiotta opportunità per le migliaia di visitatori che potranno visitarle gratuitamente accompagnati dai proprietari o da studenti-ciceroni. L'ADSI, nata nel 1977, conta oggi oltre 4000 soci ed è divisa in 18 sedi regionali che si occupano di promuovere a livello territoriale le ville e i giardini storici nonchè le attività ad essi correlate.

IN VENETO. A Venezia sarà possibile visitare il cinquecentesco Palazzo Bollani a San Polo 1296/1297, il cui piano nobile fu affrescato nel Settecento con temi mitologici e allegorici dai pittori Gaspare Diziani e Francesco Fontebasso. Per concordare la visita è necessario telefonare al 346 3232588.

A Sant' Erasmo, l'isola più grande della Laguna Nord, sarà aperta la torre telemetrica costruita dall'esercito italiano tra il 1915 e il 1930 sulla polveriera di Levante austriaca facente parte del sistema di fortificazioni ottocentesche. Dalla torre, chiamata anche Specola o Ex Batteria Sant'Erasmo, col telemetro ottico si rilevavano le distanze delle navi nemiche che entravano nella bocca di porto del Lido. Per raggiungere la torre ci s'imbarca a Venezia alle Fondamenta Nuove sulla linea 13 ACTV o a Cavallino Tre Porti, si sbarca alla fermata di Sant'Erasmo Chiesa, si percorre Via degli Spironi, si gira a destra in Via dei Forti dove al civico 62 si arriva alla torretta restaurata e oggi casa privata.

A Mandria, a sud di Padova, sarà aperta con visite guidate alle 11 e alle 15 la Villa Giusti del Giardino, sita in Via Armistizio 277. In origine era una fattoria adiacente a Villa Molin dei Capodilista e fu completamente restaurata nel XIX secolo. Qui, il 3 novembre 1918, fu firmato l'armistizio che concluse la guerra tra l'Italia e l'Austria-Ungheria. La sala del piano nobile, dove avvenne il decisivo incontro tra il generale Viktor Weber von Webenau e Pietro Badoglio, conserva l'aspetto di quello storico giorno.

A Negrar in Valpolicella, dalle 10 alle 18 si potrà passeggiare nei sei ettari del Giardino di Pojega, l'ultimo parco barocco realizzato tra il 1783 e il 1796 su disegno di Luigi Trezza. La sorpresa inaspettata, quella che da sola merita il viaggio, è il Teatro di Verzura, il più vasto d'Italia. L'ispirazione è quella del teatro greco con cavea, palcoscenico e fossa orchestrale ma le sette gradinate sono in bosso, il palco è di ghiaino e le quinte di carpini.

NEL VICENTINO. E' sempre un piacere tornare al castello di Thiene, il più notevole edificio gotico del XV secolo ad uso privato, uno dei più importanti del Veneto. Domenica sarà aperto con visite guidate alle 10, 11.30, 14, 15.30, 17, 18,30. Si visiteranno il Camerone affrescato dal Fasolo e dallo Zelotti, le stanze ricche di ritratti antichi, la mirabile scuderia del Muttoni che conserva le mangiatoie lignee settecentesche, il parco antistante e il giardino sul retro.

A Castelgomberto, ai piedi della collina e ai margini del paese, si erge Villa da Schio attribuita all'architetto Antonio Pizzocaro che la progettò nel 1662 per i conti Piovene. La anticipa la cappella gentilizia del 1614, di origini ben più antiche. Nascosta è la corte interna porticata, quasi un chiostro conventuale, costruita nel Settecento da Domenico Cerato. Il grande parco con peschiera e l'oratorio sono visitabili con accompagnatore alle 15.30, 16.30, 17.30.

Ad Asiago, l'Hotel Croce Bianca in Corso IV Novembre è una residenza d'epoca. Ricostruito nel 1920 dopo la Grande Guerra mantiene gli originali elementi decorativi liberty. Atmosfere retrò nella sala da pranzo, nei salotti, al bar, accoglieranno i visitatori.

IN TRENTINO. L'apertura di tre giardini storici privati trentini rivela il grande interesse dell'ADSI nel diffondere il richiamo per l'arte del giardinaggio e per la conoscenza botanica. E' un invito alla riflessione sullo stato di conservazione e sulle difficoltà di mantenere viva una tradizione paesaggistica molto importante per il territorio. L'occasione da non perdere è la visita al Giardino Guerrieri Gonzaga di Villa Lagarina per il quale Sigismondo Moll, funzionario dell'impero austriaco, agli inizi dell'Ottocento chiamò per la sua progettazione gli architetti artefici del parco di Schonbrunn a Vienna. Il laghetto, la grotta, la limonaia, la voliera, la casetta svizzera, il belvedere, concorrono a creare un magnifico giardino romantico. Aperti dalle 10 alle 18 anche il Giardino Azzolini Malfatti in piazza S. Giovanni ad Ala e il Giardino de Probizer in Via Trento 42 a Rovereto, un luogo dedicato alla musica e alla figura di Mozart che fu amico del proprietario Giuseppe Antonio Bridi, intellettuale settecentesco.

Cinzia Albertoni
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