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23 settembre 2018

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Zig Zag

15.12.2017

SCINTILLANTI UNIVERSI DELL’AUSTRIA

Il mercatino di Hall in Tyrol, dove perdersi tra dolci natalizi e video mapping sui muri delle caseLa stazione Hungerburg firmata dall’architetto Zaha Hadid, a Innsbruck La camera “El Sol”, realizzata con 2.880 cristalli
Il mercatino di Hall in Tyrol, dove perdersi tra dolci natalizi e video mapping sui muri delle caseLa stazione Hungerburg firmata dall’architetto Zaha Hadid, a Innsbruck La camera “El Sol”, realizzata con 2.880 cristalli

Marialuisa Duso

Natale in Tirolo profuma di vaniglia, quella usata in tutte le famiglie nelle domeniche d’Avvento per preparare i burrosi cornetti, espressione di una tradizione che si respira in ogni angolo di strada. Un richiamo che ogni anno, nel periodo delle feste, porta a Innsbruck un milione e mezzo di visitatori, attratti dalla città imbiancata, dal mercatino delle tradizioni sotto il tettuccio d’oro, da una Maria Teresa Strasse che riflette mille bagliori, per giungere all’apoteosi alle porte del mercato coperto, sulle rive dell’Inn, sotto l’albero realizzato con 170.000 cristalli Swarovski. Il fascino della capitale delle Alpi si moltiplica a fine anno, quando consumare una cioccolata alla pasticceria Munding schiude le porte al mondo delle fiabe, a partire dalla casetta di Hansel e Gretel costruita all’ingresso, fino al calendario dell’Avvento. Tacito richiamo alla fantasia che riporta in un mondo ovattato, dove il lieto fine è una rassicurante certezza. Tradizione e modernità a Innsbruck si fondono in perfetta armonia, orgogliosi di un passato che racconta i fasti dell’epoca imperiale, con la presenza illuminata di Maria Teresa. La visita al palazzo imperiale allora non è solo arte, ma un tuffo in un’epoca che ha molto da insegnare, fra intrecci di amori e legami già scritti. Racconta con la stessa intensità la sobrietà di Maria Teresa e i vezzi di Sissi. Basta percorrere qualche centinaio di metri per sperimentare la modernità dello spettacolare impianto di risalita realizzato da Zaah Hadid e raggiungere in pochi minuti il mercatino di Natale panoramico, sulla Hungerburg. Anche l’accoglienza è la declinazione di passato e futuro. Merita una tappa il Cavallino bianco, ristorante storico e una cucina espressione del territorio. Esempio di modernità il centralissimo hotel The Penz, dove il buongiorno si vede dal mattino, con un’indimenticabile colazione, con vista sulla città. La Innsbruck card è il “passaporto” che consente di entrare in palazzi e museo e usufruire di una serie di servizi (39 euro per 24 ore). www.innsbruck.info I MONDI DI CRISTALLO. I Mondi di Cristallo Swarovski sono fra i luoghi più visitati dell’Austria, oltre 13 milioni di visitatori dal 1995. Si trovano a Wattens, facilmente raggiungibili con un bus navetta. Da qualche settimana ci sono quattro buoni motivi in più per raggiungerli: le nuove camere delle meraviglie, realizzate dall’archistar messicano Fernando Romero, l’artista israeliano Arik Levy, il designer indiano Manish Arora, l’artista multimediale austriaco André Heller. I loro nomi sono tutto un programma: “El Sol”, realizzato con 2.880 cristalli, è la copia in scala 1 a un miliardesimo dell’astro, realizzato ispirandosi alla geometria delle piramidi maya e azteche. Emotional Formation è una sorta di labirinto che svela nuove strutture e prospettive uniche dei cristalli. Il “Palazzo dell’amore” è un’utopia che, attraverso una scala con messaggi d’amore porta alla facciata di un tempio indiano. Quasi un appello che fa pendant con “Heroes of peace”, emozionante installazione che invita a riflettere sulla vita e su come ognuno può dare un contributo alla pace grazie all’incontro con ologrammi a grandezza naturale di testimoni di pace. www.swarovski.com/kristallwelten HALL IN TIROL. Un bon bon fra Insbruck e Wattens è Hall in Tirol, sette secoli di storia, dove la presenza delle miniere di sale ha lasciato tracce indelebili. Nel periodo delle feste Hall si veste di magia, fra musiche dal vivo, il calendario dell’Avvento proiettato sulle facciate dei palazzi e un suggestivo mercatino, dove gustare vino brûlé, punch, krapfen, caldarroste, kiachln con crauti o mirtilli. Da visitare il rinnovato duomo di San Nicola e il museo della zecca. www.hall-wattens.at Per raggiungere il Tirolo senza temere il traffico, si può usufruire del servizio delle ferrovie austro tedesche con collegamenti da Verona. www.megliointreno.it • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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