Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
13 dicembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Zig Zag

23.11.2018

NELLE PIAZZE DEL NATALE

Sopra Bressanone. Qui Levico, parco dell’hotel Grand Hotel Imperial
Sopra Bressanone. Qui Levico, parco dell’hotel Grand Hotel Imperial

La parola stessa “mercatini” è un invito allo shopping, ma quando casette di legno o banchetti in questo periodo si insediano nei centri storici, l’acquisto si arricchisce di suggestione, perché lo scenario è quello delle città vestite a festa, fra addobbi e giochi di luce. È la magia dei mercatini di Natale, che ogni anno accrescono la loro attrazione turistica. E mentre la Germania ne vanta la paternità, nel corso degli anni si sono diffusi in tutto il mondo, con il loro contorno di iniziative che partono a metà novembre e proseguono fino all’Epifania. La loro forza rimangono i prodotti tipici, idee da regalare o da portare in tavola, ma proprio grazie a queste tradizioni, diventano un modo per conoscere storia e tradizione di un popolo. Ecco perché ormai non c’è città o piccolo paese che non abbia il suo mercatino. ALTO ADIGE. Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico sono le cinque città dove è possibile immergersi nella tipica atmosfera natalizia dell’Alto Adige. Dal 23 novembre al 6 gennaio, passeggiare per le vie e le piazze di queste città sarà un’esperienza multisensoriale. Il profumo di cannella e spezie, di legno di montagna, dello Strudel e dello Zelten – dolce a base di frutta secca – è ancora più intenso se si beve un bicchiere di brulé caldo; i colori delle casette di legno addobbate e le luci dell’albero di Natale illuminano le vie e sembrano sintonizzarsi sulle note dei canti natalizi; la morbida lana cotta e la manifattura locale riscaldano dal rigido freddo delle montagne. TRENTO. Compie 25 anni il mercatino di Natale di Trento, aperto dal 24 novembre al 6 gennaio. Un Natale a misura di bambino, con la casa di Santa Claus allestita nella Piazza dei bambini, in piazza Santa Maria Maggiore, accanto alla fattoria didattica con i pony. Qui i bambini possono cimentarsi anche in numerosi laboratori didattici. In una piazza Duomo vestita a festa troneggia il maestoso albero di Natale, e da qui parte il trenino che ogni giorno porta alla scoperta degli angoli più suggestivi de centro. Il Mercatino vero e proprio si divide fra Piazza Fiera e Piazza Battisti che ospitano 92 bancarelle in un tripudio di luci e di proposte. TOSCANA. Un gemellaggio nel segno del Natale. È quello realizzato tra Arezzo, Cortona e Montepulciano (Siena) per proporre un programma unitario di mercatini, villaggi di Babbo Natale, animazioni e concerti. L’iniziativa “Natale in Toscana”, iniziata la scorsa settimana, proseguirà fino al 6 gennaio. Un’idea originale per uno “short break” d’inverno con famiglia o amici, a respirare la magia del Natale nello scenario unico offerto da tre città di antica storia e tradizione, dove si respira ancora la toscanità più autentica. LEVICO. Durante il periodo dell’Avvento Levico Terme si colora (e si profuma) di atmosfere natalizie, dal suggestivo mercatino nel parco incantato, tra alberi secolari (apertura il 24 novembre) alle numerose feste che ogni fine settimana rendono Levico Terme un palcoscenico in festa. Dal 24 novembre anche il Grand hotel Imperial, storica residenza degli Asburgo, si tinge di Avvento; l’hotel situato proprio nel parco asburgico, è al centro degli eventi. Il parco è il più grande parco recintato di tutto il Trentino, con centinaia di alberi secolari, accanto ai quali, durante l’Avvento 60 bellissime bancarelle propongono deliziosi e tipici regali di Natale. Da non perdere è anche la sfilata principesca dell’intera corte asburgica che il 24 novembre apre le danze con una coloratissima e solenne cerimonia in preziosi costumi storici: ecco l’apertura ufficiale del bellissimo Mercatino di Natale Asburgico che rievoca i tempi passati, quando l’Imperatore Francesco Giuseppe elevò Levico Terme al rango di città (1894). Un altro appuntamento particolarmente atteso è quello del Simposio “EncontrArte”, che vede una selezione di scultori del legno riportare in vita l’artigianato tradizionale con statue a grandezza naturale. Le opere andranno ad unirsi alle figure della Natività scolpite durante le precedenti edizioni. IN LIBRERIA. Per non farsi mancare nulla, arriva in libreria l’edizione rinnovata della “Guida ai mercatini e alle tradizione di Natale”, l’unica guida aggiornata dedicata a questo fenomeno stagionale (Morellini Editore, 192 pag. 15,90 euro). •

Marialuisa Duso
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1