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Zig Zag

19.10.2014

Le vacanze sostenibili nelle perle

In alto un laghetto alpino a Les Diablerets, Svizzera, cantone del Vaud; qui sopra la stazione del treno per arrivare a Malles, Val Venosta
In alto un laghetto alpino a Les Diablerets, Svizzera, cantone del Vaud; qui sopra la stazione del treno per arrivare a Malles, Val Venosta

La vacanza è più vacanza se ha i colori dell'ecologia, se consente di lasciare l'auto, se mette in sintonia con la natura. Da dieci anni una associazione di comuni di sei stati alpini - tutti europei, tranne la Svizzera - ha scelto di farsi conoscere proprio per queste caratteristiche: il turismo sostenibile. Significa abbracciare la via della mobilità dolce, usufruendo una volta arrivati dei mezzi alternativi a quelli a motore. Basta usare le gambe, si dirà, ma non solo. Mezzi elettrici, shuttle, bici e bici elettriche, ed ancora cavalli, slitte trainate da cani, ciaspole e sci sono le offerte e anche le regole di Alpine Pearls, che ha la sua sede centrale in Austria, a Werfenweng, il cui sindaco Peter Brandauer guida anche la “cooperazione” dei 27 comuni. Nella loro assemblea annuale a Racines, Perla alpina dell'Alto Adige, i sindaci hanno ripassato il loro statuto, i criteri di adesione, hanno ammesso d'ora in avanti non solo municipalità ma anche destinazioni turistiche. Ed hanno fatto entrare due nuove mete: per la Svizzera Les Diablerets, cantone del Vaud, vicino al Lago Lemano e non lontano da Gstaad; e per l'Italia Malles in Val Venosta.
LE DESTINAZIONI. Sono in Germania Bad Reichenhall e Berchtesgaden; in Austria Hinterstoder, Mallnitz, Neukirchen, Weissensee, Werfenweng; in Svizzera Arosa, Interlaken, Disentis/Mustér ed ora Les Diablerets; in Franca Les gest, Pralognan la Vanoise, Termignon; in Italia Ceresole reale, Chamois, Cogne, Forni di Sopra, Funes, Limone Piemonte, Monea, Moso in Passiria, Pragelato, Racines, Tires Valdidentro, Malles; in Slovenia Bled sul lago. Quasi tutte le località sono raggiungibili in treno o con servizi pubblici. Oltre alle “attenzioni” verso la mobilità dolce e ai parcheggi scambiatori, tutti questi municipi sono impegnati sul fronte del risparmio energetico nella vita quotidiana (architettura, impianti a biomasse, risparmi nell'illuminazione, pannelli solari) e nella guerra allo spreco di risorse. Gli impiegati pubblici si muovono con auto elettriche, colonnine per la ricarica pubblica sono presenti già in molti comuni. Sul fronte delle attività informative sono state sperimentati pannelli intelligenti con apposito software che forniscono le informazioni all'ingresso del paese 24 ore su 24 digitando le richieste sul video. Tra le decisioni assunte quest'anno quella di creare un Gruppo europeo di cooperazione territoriale per superare gli ostacoli tra stati confinanti e poter accedere insieme a fondi europei su progetti di sostenibilità. www.alpine-pearls.com
LES DIABLERETS. Alpi Bernesi, Svizzera: vi si arriva in treno e in auto. Il nome richiama l'italiano “diavolo” a causa del paesaggio sinistro che le montagne creavano specie d'inverno. Non arriva a 1500 abitanti, il comune è Ormont-Dessus, offre 250 km di sentieri, tre comprensori sciistici per 125 km, con ghiacciaio a tremila metri, una pista per slittino di 7,2 km aperta anche di notte. Gli skipass sono gratuiti per i bimbi fino ai 9 anni. Ha un programma di festival ed eventi che dura tutto l'anno: dal salone biennale degli alpeggi al Festival del film alpino, dal raduno dei cori di montagna ai concerti “Musica e neve”, fino alla corsa d'alta montagna Humanì trail in settembre. Ad Halloween viene invasa dalle zucche piene di lumini. www.diablerets.ch.
MALLES. Il comune della Val Venosta, guidato dal giovane sindaco Utrich Veith, è stato al centro delle croanche di recente per la proposta di abolire l'uso di pesticidi in agricoltura, in una zona di produzione intensiva di mele e cereali. È Perla alpina per la sua mobilità pubblica spinta (treno più bici è la scelta più praticata), per aver recuperato gli antichi canali irrigui e averne ricavato sentieri, per essere parte integrante del Parco dello Stelvio, per aver scelto vetture pubbliche elettriche e la produzione di energia con 7 piccoli impianti idroelettrici e 13 fotovoltaici. L'obiettivo è l'autarchia energetica.
Trenta delle vecchie case di Malles sono tutelate storicamente e nella torre idrica dismessa, a breve sarà aperto il nuovo ufficio turistico. Da visitare, oltre alle fortificazioni militari medievali, l'abbazia di Burgusio, convento benedettino del 1200; la chiesa di San Benedetto con affreschi carolingi; la chiesa di Tarces, con un altare del tardo quattrocento.www.alta-val-venosta.com
RACINES. La Perla che ha ospitato quest'anno gli amici “confederati”, si trova a 5 km da Vipiteno, ha 4400 abitanti divisi in più frazioni, all'incrocio delle valli di Racines, Giovo e Ridanna. Da Colle parte la cabinovia per l'area sciistica Racines-Giovo, 25 km di piste. In località Masseria è visitabile la miniera d'argento che per secoli ha funzionato in Val Ridanna.www.racines.info
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Nicoletta Martelletto
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