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13.04.2014

La Spagna della passione

In alto il Venerdì a Cuenca; a fianco Madonna e qui Nazarenos a Siviglia
In alto il Venerdì a Cuenca; a fianco Madonna e qui Nazarenos a Siviglia

La Spagna è un luogo privilegiato per vivere con intensità, anche da non credenti, gli eventi della Settimana santa. Processioni, riti e convocazioni di piazza sono manifestazioni di floclore e di religiosità popolare.
CUENCA. La struttura urbana di Cuenca, regione Castiglia La Mancia , con salite e strade strette, rende questa città uno scenario affascinante. Questa tradizione risale al XVII secolo, periodo in cui furono fondate le prime confraternite. Sono oltre 30.000 le persone che partecipano alle nove processioni che attraversano la città. Spicca tra tutte quella dell'alba del Venerdì Santo, detta del Cammino del Calvario. È qui che suonano le famose turbas, fragorosi tamburi e trombe che precedono la statua di Gesù.Nelle processioni i membri delle confraternite, con vesti caratteristiche, percorrono le strade portando le immagini religiose (pasos, portantine processionali) al ritmo dei tamburi e della musica, creando immagini di sobria bellezza.In concomitanza con la Settimana Santa, si tiene anche la Settimana della Musica Religiosa cui prendono parte orchestre e interpreti internazionali.Dal 13 al 20 aprile.
MALAGA. Uno dei momenti più belli a Malaga, Andalusia, accade il Venerdì Santo in piazza Arriola, quando le suore del Convento de la Cruz cantano per la Confraternita dei Dolori di San Juan. Sono molto famose le grandi sculture portate in processione durante la Pasqua di Malaga. Spesso è presente all'evento l'attore Antonio Banderas. Questa ricorrenza si celebra per la concessione della grazia a un carcerato, tradizione che risale al regno di Carlo III: si narra che i prigionieri del carcere di Malaga, in segno di protesta per la sospensione delle processioni di Pasqua a causa di un'epidemia, si ribellarono e aprirono le porte della prigione per sfilare portando sulle spalle Gesù Nazareno. Al termine della processione tutti rientrarono nelle proprie celle. Il fatto fu reso noto al monarca che associò all'immagine, denominata da allora "Gesù il Ricco", il privilegio di liberare ogni anno un carcerato. La processione esce il Mercoledì Santo e il tradizionale atto di amnistia rappresenta uno dei momenti più curiosi della festa. Si svolge alle 20.30 nei pressi di piazza dell'Aduana: in una cerimonia solenne viene letto l'editto di grazia e il carcerato, inginocchiato davanti all'immagine, riceve la benedizione della statua di "Gesù il Ricco" dotata di un braccio mobile. Quindi l'amnistiato accompagna la processione nel suo percorso attraverso la città.Dal 13 al 20 aprile.
SIVIGLIA. Di questa celebrazione si segnalano le magnifiche sculture della Madonna sotto il baldacchino: queste immagini, sormontate da corone d'argento o d'oro, sono coperte da mantelli ricamati e tuniche di velluto che lasciano intravedere solo il viso e le mani. La Settimana Santa di Siviglia, Andalusia, gode di fama universale, si celebra fin dal Cinquecento. Circa 50 mila persone si travestono da nazareni per partecipare a una delle 58 processioni previste: tutte attraversano la cosiddetta “carrera oficial” fino alla Cattedrale, spesso accompagnate dalle saetas, motivi flamenchi che la gente canta a cappella dai balconi, in omaggio alla sacre immagini.
L'alba del Venerdì Santo sono portate in processione le statue più venerate: il Jesús del Gran Poder, la Macarena, la Esperanza de Triana e il Cristo de los Gitanos. Fino a giorno inoltrato, le strade cittadine brulicano di vita e fervore. Si può vedere liberamente una processione in un punto qualsiasi del percorso, fatta eccezione per la zona a ridosso della “carrera oficial”. Qui ci sono sedie e palchi da dove assistere più comodamente al passaggio delle confraternite. Dal 13 al 20 aprile. www.visitasevilla.es
VALLADOLID. Le processioni di Valladolid, Castiglia e Leon, sono caratterizzate da magnifiche sculture lignee realizzate da importanti artisti del Barocco spagnolo. La mattina del Venerdì Santo un gruppo di confratelli a cavallo annuncia per tutta la città, con un poetico pregón (discorso di apertura), il Sermone delle Sette Parole, che si realizza nella piazza Mayor.
Nel pomeriggio, migliaia di persone partecipano alla Processione Generale della Passione, composta da 31 pasos (immagini religiose), la maggior parte intagliate nel XVI-XVII secolo.
Il corteo è chiuso dalla Virgen de las Angustias.Dal 13 al 20 aprile.
HELLÍN. In Castiglia La Mancia il momento clou della Settimana Santa di Hellín, provincia di Albacete, è la Tamborada. Si tratta della festa più importante della località, invasa dal suono di 20 mila tamburi che provocano un frastuono la sera del Giovedì Santo.
La notte del Venerdì domina il silenzio per il Santo Entierro, e un'ultima tamborada, dalla notte del sabato alla sera della domenica, conclude la Settimana con le colombe in volo. Info: www.spain.info

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