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Zig Zag

13.07.2014

Francoforte, il passato è moderno

In alto uno dei musei lungo il Meno. Qui sopra la città nuova col paesaggio segnato da torri e grattacieli
In alto uno dei musei lungo il Meno. Qui sopra la città nuova col paesaggio segnato da torri e grattacieli

È la città dei contrasti. L'architettura modernissima di un centro commerciale costruito di vetro e cemento, e la disarmante bellezza del centro storico medievale distrutto dai bombardamenti alleati nel 1944 e ricostruito tale e quale. Francoforte non è solamente la città delle banche e della Borsa, ma è un'attrazione non indifferente per il turista attento, interessato alla storia, alla cultura e alla buona cucina. In questi anni, è in corso di costruzione la nuova sede della Banca Centrale Europea, un grattacielo che sorgerà nell'area dei vecchi mercati generali sul Meno, il fiume che attraversa la città.
I CANTIERI. Ma i lavori sono ovunque: Francoforte è una città in rapida espansione, durante la settimana la sua popolazione triplica grazie ai lavoratori pendolari, e le piccole dimensioni del centro cittadino non sono sufficienti a soddisfare la domanda abitativa. Per questo la città appare come un cantiere a cielo aperto. E come in tante altre città della Germania, anche qui non si perde tempo: quando si tratta di opere pubbliche, lavori infrastrutturali o di riqualificazione urbana, è facile vedere interi quartieri cambiare volto nell'arco di pochi mesi. Un ottimo esempio della natura perennemente “in fieri” della città è dato dalla stupefacente trasformazione proprio del quartiere di Ostend, dove sta sorgendo la nuova sede della Bce sui mercati del 1928, il cui palazzo sarà integrato nel progetto delle due torri, alte fino a 185 metri, che danno l'idea di una città sospesa.
L'arrivo del gigante di ferro e vetro sul lungofiume ha innescato una serie di graduali mutamenti in tutta l'area circostante. L'area - e lo si può vedere navigando sul fiume, su una delle numerose imbarcazioni per turisti sulle quali si può pranzare - conserva il suo carattere prettamente industriale: qui si trova infatti la zona portuale. Una visuale splendida della città e dei suoi grattacieli la sia può osservare dalla MainTower, alta 200 metri.
Francoforte, che sorge nel cuore dell'Europa, è la città dei contrasti non solo dal punto di vista architettonico e urbanistico: si fronteggiano, in un affascinante mix, tradizione e modernità, ma anche commercio, finanza e cultura.
I MUSEI. Su questo fronte, è soprattutto per la Riva dei Musei (“Museumsufer”), una serie di 26 musei sul lungofiume o nelle dirette vicinanze del Meno, che Francoforte gode fama di importante città culturale.
I musei del Museumsufer di Francoforte si susseguono uno accanto all'altro. Tredici si trovano direttamente lungo la riva del Meno, dove viene organizzato anche un tradizionale mercatino sullo stile di Portobello. Fra i musei, il più significativo è lo “Stadël”, costituito nel 1875, che fu bombardato e venne ricostruito negli anni Cinquanta, diventando uno dei fulcri della bauhaus. Ospita ampie collezioni dell'arte fiamminga (con Jan van Eych) e italiana, oltre che germanica, e opere di Botticelli, Beato Angelico o Raffaello, ma anche di Renoir, Monet e Degas, fino agli sviluppi contemporanei (sono presenti nell'interrato opere di Lucio Fontana e Piero Manzoni).
LA MUSICA. Ma Francoforte conferma la sua fama di città culturale anche in altri settori. L'Opera vanta un teatro musicale di altissimo livello e riveste un ruolo di spicco sui palcoscenici operistici internazionali. Un classico è la visita della casa natale del più famoso figlio di Francoforte: Johann Wolfgang von Goethe che nacque nella città sul Meno nel 1749. Nella Paulskirche (Chiesa di San Paolo) si vive invece da vicino la storia tedesca più recente: nel 1848 fu infatti luogo delle sedute del primo parlamento tedesco.
A pochi passi, nel Kaiserdom, furono prese già nel Medioevo importanti decisioni per la Germania: la cattedrale fu sede dell'elezione dei re e delle cerimonie di incoronazione degli imperatori del Sacro Romano Impero. In centro si trova il simbolo storico della città, la facciata del Römer con i suoi tre frontoni. La casa patrizia divenne municipio della città di Francoforte già nel 1405 e ospita ancora oggi la sede del sindaco. Sul Römerberg, la piazza davanti il municipio, si svolgevano fiere già ai tempi del Medioevo. Oggi il Römerberg rappresenta il cuore del centro storico: è stato integralmente ricostruito.
IL COMMERCIO. Per gli amanti dello shopping, Francoforte ha un fascino particolare. Dalle marche di lusso nella Goethe-Straße alle griffe più in voga nel prestigioso centro commerciale MyZeil, uno spettacolare palazzo tagliato a metà da una sorta di imbuto di vetro, firmato da Renzo Piano.
Per gli amanti invece dell'arte culinaria, si beve l'Apfelwein (il vino di mele), il sidro che da oltre 250 anni è considerato la bevanda tipica di Francoforte, molto più della birra, ovviamente molto diffusa, che si abbina con una cucina regionali dalle tinte forti da degustare nelle trattorie tipiche, come Apfelwein Wagner di Schweizer Straße.
INFO. Per raggiungere Francoforte - che vanta un aeroporto fra i più trafficati del mondo - ottimo è il collegamento da Verona offerto da Air Dolomiti, del gruppo Lufthansa. Da segnalare, sia per il rapporto fra la qualità dei servizi e il prezzo che per la posizione, è l'hotel Westin Grand di Konrad Adenauer Straße.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Diego Neri
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