Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
18 settembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Zig Zag

29.03.2015

Fiori&Fiori fuori Parigi

In alto a sinistra il pittore Claude Monet sul ponticello, che a destra ha dipinto. Qui la sua casa a Giverny
In alto a sinistra il pittore Claude Monet sul ponticello, che a destra ha dipinto. Qui la sua casa a Giverny

Raramente un artista ci ha lasciato una testimonianza così toccante della propria ispirazione come fece Claude Monet con Giverny. Ispirazione ritrovabile e tangibile in quel suo giardino al quale dedicò tanti anni di cure e ritratti, impegnato in una sorta di sfida personale che lo vedeva alternativamente botanico e pittore. Nell'aprile del  1883 Monet affittò una proprietà con una grande casa rosa, un giardino e un frutteto a Giverny, una sessantina di chilometri a nord-ovest di Parigi e vi s'installò con Alice Hoschedé che sposerà in seconde nozze nel 1892, e i loro otto ragazzi, i sei della vedova Alice e i due che Claude ebbe dalla prima moglie Camille. Al suo arrivo, il giardino era anonimo e scialbo per cui il maestro si mise subito al lavoro per riorganizzarne la planimetria e i colori; segò gli abeti rossi, rimosse le siepi di bosso, sistemò graticci per sostenere le clematidi, le rose rampicanti e la vite canadese, tracciò nuovi vialetti e seminò fiori che, nell'avvicendarsi delle stagioni, creavano mutevoli macchie colorate contrastanti con il verde del fogliame. (...)

Leggi l’articolo integrale sul giornale in edicola

Cinzia Albertoni
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1