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DA 700 ANNI
A MERANO
È PRIMAVERA

24.03.2017

DA 700 ANNI
A MERANO
È PRIMAVERA

Via dei Portici in centro   a Merano decorata con ombrelli bianchi che la sera diventano lampadeI Giardini di Castel Trauttmansdorff sopra Merano, dodici ettari di varietà botaniche
Via dei Portici in centro a Merano decorata con ombrelli bianchi che la sera diventano lampadeI Giardini di Castel Trauttmansdorff sopra Merano, dodici ettari di varietà botaniche

Una città col turismo...nell’acqua e nell’aria. Già insediamento romano, poi castrum e quindi in espansione con i Conti del castello di Tirolo, Merano diventa città nel XIII secolo. E festeggia oggi i 700 anni della sua autonomia e dei suoi privilegi, capitale di contea fino al 1848, pur con minore centralità commerciale. La sua vocazione diventa quella alla villeggiatura termale per i sudditi dell'Impero austro-ungarico: tanto più quando arriva il treno nel 1881. Da allora Merano è sinonimo di vacanza, di clima mite, di cure, fioriture e relax. Ospiterà regnanti e vip da tutt’Europa, trasformando il Passirio nel luogo delle passeggiate a tempo di musica.

IL VERDE. Il Giubileo ha mobilitato la Primavera meranese che da qualche anno è diventata un appuntamento per gli appassionati di floricoltura: le Giardinerie comunali firmano aiuole e composizioni in tutti gli spazi pubblici e anche i paesi vicini, Tirolo, Scena e Naturno, si “vestono” di piante e fiori. Si inaugura a breve un nuovo accesso al fiume all’altezza della Wandelhalle, la passeggiata coperta e così un nuovo collegamento pedonale fra la passeggiata Gilf e la zona ricreativa di Lazago, quattro ettari di verde ad un chilometro dal centro, attrezzati per la didattica e con passerelle lignee.

Il parco di Sissi ospiterà 70 mila bulbi di crochi piantati, rispettando i colori del Giubileo di Merano: turchese (aria pulita e cornice alpina), rosso (clima mediterraneo), blu (il fiume) e lilla-bordeaux (il vino).

Un trionfo primaverile sono da soli i Giardini di Castel Trauttmansdorff, 12 ettari coltivati dove la flora è rappresentata in 80 ambientazioni differenti, già dimora dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria.

Il tema dell’acqua è molto presente in una città che ospita un’amplissima area di Terme, è alla confluenza di Passirio e Adige, sotto il Monte San Vigilio ricco di sorgenti e lungo la rete degli 84 chilometri di canali, i Waalwege ovvero sentieri d’acqua, da percorrere a piedi o in bicicletta.

IL TEATRO. Il programma di “700xM” sono previsti concerti, convegni, conferenze, musical e mostre (il sito di riferimento è www.700xM.it). Uno degli eventi di punta al riaperto teatro Puccini, costruito nel 1900, circa 300 posti, sarà lo spettacolo di video mapping intitolato “Meran007”. Per questo week end sarà gratuito per i meranesi, poi sarà a pagamento per tutti: è un viaggio di mezz'ora attraverso le epoche della città, con animazioni sulle architetture interne del teatro, dove si animeranno d’incanto palco, logge, pareti e statue. Dal primitivo borgo alle inondazioni, dall’incendio del centro alla rinascita della città il video curato da Manfred Schweigkofler, con l’animazione di Christoph Grigoletti, sarà proiettato più volte al giorno da lunedì 27 marzo: 9 euro il biglietto, 4 euro ridotto, ticket acquistabili online su www.merano.eu/007, all'ufficio informazioni dell'Azienda di Soggiorno in corso Libertà 45, alla cassa del teatro. Sono propositi anche biglietti combinati del video con la visita guidata della città, un’ora la durata, al prezzo di 11 euro a persona.

IL LIBRO. Il 7 aprile alle 11,30 è prevista in biblioteca la presentazione del libro dell’artista Steven Guarnaccia “Collezionare Merano”, edito da Corraini: il progetto “Collezionare Merano” si ispira ad Ópla, l’Archivio del libro d’artista per bambini, fondo speciale della Biblioteca civica di Merano, che da vent’anni raccoglie opere create da artisti che si sono confrontati con il mondo dell’infanzia. La storia narrata è quella di due cugini, Ava di Roma e Otto di Berlino che decidono di incontrarsi a metà strada: a Merano. E insieme la scoprono tra peluche, foglie e campanili.

LE SDRAIO. Per chi passeggerà in centro una piacevole sorpresa in Via dei Portici che sarà decorata con ombrelli luminosi; in Piazza Rena compariranno le sdraio, una mini biblioteca per il book crossing e varie decorazioni fiorite. Anche il Parco nel campo di polo dell’Ippodromo sarà zona relax ogni pomeriggio con 100 sdraio. Non resta che attendere due mesi di sole.

Nicoletta Martelletto
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