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12 novembre 2018

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20.04.2018

CATALOGNA, È QUI LA FESTA

I castellers nel centro di Tarragona. In alto la Mercè a Barcellona
I castellers nel centro di Tarragona. In alto la Mercè a Barcellona

Feste ma autentiche, con un coinvolgimento popolare amplissimo. La Catalunya ha un ricchissimo patrimonio di folclore che a partire dalla primavera accompagna i visitatori tutto l’anno. Tra queste vanno ricordati i castellers, le torri umane più famose del mondo dichiarate Patrimonio immateriale Unesco, che anticamente erano parte di un ballo popolare e che consistono in una piramide di uomini, donne e bambini arrampicati gli uni sugli altri per protendersi verso il cielo. Anche Els gegants i capgrossos, rappresentano un elemento tradizionale delle feste nella Spagna catalana: alte statue di cartapesta all’interno delle quali si trova un figurante ed enormi maschere, indossate da figuranti. www.catalunya.com SAN JORDI 23 APRILE. San Giorgio unisce cultura e romanticismo. La tradizione vuole che nella giornata del 23 aprile le coppie di innamorati si scambino dei regali: gli uomini ricevono un libro e le donne una rosa. Barcellona si trasforma per un giorno in una libreria-negozio di fiori all’aperto e le strade si riempiono di persone che passeggiano tra le bancarelle di libri e rose alla ricerca di un regalo per l’ amato. La festa nasce da una mescolanza di tradizioni risalenti a epoche diverse: Sant Jordi, patrono della Catalunya dal XV secolo e protettore degli innamorati,la leggenda di San Giorgio e il drago e la tradizione medievale di visitare la cappella al Palazzo della Generalitat per la Fiera delle Rose. EL DEMONI 10 MAGGIO. El Demoni è l’elemento caratteristico della Festa Major di Badalona, vicina a Barcellona. Viene costruito un gigante di cartapesta e legno che può raggiungere i 5 metri di altezza al quale viene dato fuoco (simbolo di purificazione e rinascita) nella notte di Sant’Anastasio. L’origine della Festa Major risale al 1940, quando la città era prostrata dai conflitti della guerra civile. Successivamente è stata introdotta la Cremada del Demoni, durante la quale, insieme al grande demonio, vengono bruciati diavoletti costruiti dalle scuole. CORPUS CHRISTI 30 MAGGIO BARCELLONA. La tradizione vuole che il giorno del Corpus Christi un uovo venga fatto galleggiare su uno zampillo di acqua delle fontane all’interno dei cortili e dei giardini più importanti della città. Le fontane della cattedrale, del Poble Espanyol, della casa dell’arcidiacono e della Reial Acadèmia de les Bones Letres vengono decorate con fiori e frutta. Il rito dell’uovo, in catalano “ou com balla”, si trova documentato già dal 1600. Secondo gli storici laici l’uovo danzante era un passatempo dei nobili in attesa della processione mentre secondo la credenza religiosa l’uovo rappresenta l’eucarestia e la fontana il calice. LA PATUM DE BERGA 30 MAGGIO-3 GIUGNO. Parte del Patrimonio Immateriale dell’Umanità, la festa di La Patum accompagna il Corpus Domini con rappresentazioni teatrali che riempiono la città di Berga. Una ricorrenza religiosa di epoca medievale nella quale si organizzano parate con giganti, testoni, aquile, guitas (draghi) e plens (demoni). La festa ha inizio alle 12 del giovedì del Corpus con la parata Patum de Lluïmente che culmina con il Salt de plens, orgia infernale in cui diavoli di fuoco saltano a ritmo di musica. FESTA DEI PIRATI 10 LUGLIO. La Festa Major di Premià de Mar, 25 km da Barcellona, vede la rappresentazione dello sbarco dei pirati nella città costiera. Tutto si svolge in costume: da una parte i pirati berberi e dall’altra gli abitanti di Premià che diventano pescatori, capaci di scacciare gli invasori. Si ricorda anche l’antica usanza dei marinai che tornavano a terra per sposare le paesane in età da marito, con il ball d’envelat, uno spettacolo folkloristico legato ai laboratori dove si decoravano le vele delle navi. SANTA TECLA 15-24 SETTEMBRE. A Tarragona tutti im strada per la Parata popolare, formata da testoni e comparse che ballano al suono della musica. Oltre alla spettacolare esibizione dei castellers – colonne umane di nove piani – uno degli appuntamenti più acclamati è il Correfoc. Durante questo spettacolo i partecipanti saltano e corrono sopra personaggi travestiti da diavoli e draghi che tengono in mano torce infuocate. FESTA DE LA MERCÈ 24 SETTEMBRE. La festa è dedicata alla Madonna della Mercede e si festeggia a Barcellona dal 1871. Si apre con la tradizionale pregó, un discorso di inaugurazione pronunciato da un volto noto della politica, dello spettacolo o della cultura. Le celebrazioni si chiudono con il Piromusical, un bellissimo spettacolo pirotecnico in cui si alternano luci e fuochi d’artificio, a tempo con le fontane magiche di Montjuïc. •

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