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30.12.2017

Capodanno e fuochi Le regole di sicurezza

Uno dei “classici” di Capodanno – amatissimo dai bambini - sono i fuochi artificiali, ma soprattutto quando ci sono di mezzo dei piccoli è indispensabile rispettare severe regole, per assicurare la sicurezza loro ma anche degli adulti. Ogni anno, infatti, sono numerosi i feriti a causa di superficialità nella gestione dei fuochi d’artificio, ma anche dell’utilizzo di fuochi illegali o contraffatti. Come ogni dicembre, del resto, anche negli ultimi giorni sono stati sequestrati quintali di fuochi non a norma. Polizia e l’ospedale Bambin Gesù di Roma hanno stilato alcuni consigli per cercare di non ferirsi, ma anche su come agire in caso accada. Anche oggetti semplici come stelline, petardi e miccette, infatti, sono pericolosi anche se possono sembrare innocui. Il primo, va da sé, è accenderli sempre in presenza di un adulto, seguito da non nasconderli negli zaini e non raccoglierli da terra. Se, poi, la miccia non brucia, evitare di raccoglierli per riaccenderli, ma abbandonarli per terra per non rischiare che scoppino in mano e possano ferirci. Se poi un amico ne accende uno, meglio allontanarsi in una posizione sicura, e avvertire la maestra o un adulto se un compagno sta maneggiando un fuoco. Al di là di queste semplici regole per i ragazzi, ci sono indicazioni molto chiare anche per gli adulti, che partono dal non acquistare e non usare fuochi d’artificio proibiti o contraffatti (ad esempio senza etichetta) comperando – quindi – solo fuochi consentiti da commercianti. Se avete l’impressione di essere di fronte a un venditore improvvisato, andate da un altro. Prima di utilizzarli, poi, innanzitutto controllate che siano in buono stato di conservazione, cioè privi di qualsiasi segno d’umidità o di danneggiamento, che possano causare la fuoriuscita di polvere pirica Come per ogni oggetto pericoloso, poi, prima di accenderli leggete e seguite attentamente le istruzioni. Non tutti i luoghi e gli abbigliamenti, poi, sono ottimali: ad esempio, quando si accende un fuoco d’artificio meglio non indossare indumenti di pile, di fibra sintetica o acetati, che potrebbero essere incendiati da una scintilla e usare i fuochi in luogo aperto, comunque lontano dalle persone e da materiale infiammabile, utilizzandoli uno alla volta, senza unirli o accenderne contemporaneamente più d’uno, né cerare di realizzare un petardo più grande unendo la polvere di più petardi. Posizionare poi il fuoco su una superficie piana o, in caso di razzi, perfettamente in verticale, non utilizzando bottiglie di vetro, che non devono essere utilizzate per fare esplodere miccette, petardi o razzi, rischiando di produrre un’esplosione di schegge. Inoltre, non tenere mai con le mani i razzi, candele o petardi e non accendere razzi o petardi con la miccia corta, che potrebbero esplodere in mano da un momento all’altro. Anche con oggetti più semplici come fontanelle, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girelline è importante allontanarsi subito dopo aver acceso la miccia, mentre con bottigliette a strappo, pistole a strappo e snappers l’importante è non mirare mai alle persone per evitare che qualcuno si faccia male. Candeline e stelline, infine, vanno usate lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili. Se, nonostante tutti gli accorgimenti adottati, qualcosa va storto, la prima cosa da fare è rimuovere immediatamente i vestiti intorno alla bruciatura senza strapparli, poi passare a raffreddare la pelle sotto al rubinetto per 20 minuti, coprire l'ustione con un panno pulito e asciutto, non utilizzare creme, non rompere bolle e portare l’ustionato al pronto soccorso più vicino. • M.E.B. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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