17 gennaio 2019

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19.10.2018

AUTUNNO, FUGA AD ATENE

In alto la Fondazione Stavros Niarchos. Qui il lago  di Vouliagmeni
In alto la Fondazione Stavros Niarchos. Qui il lago di Vouliagmeni

Si respira ovunque voglia di novità ad Atene. La fine del piano di aiuti dell’Unione Europea, in agosto, e gli anni del rigore, dei tagli, delle privatizzazioni sta liberando nuove energie e rimettendo il moto il Paese. Che non ha mai smesso per la verità dal 2011 di fare leva sulla sua vocazione più antica e profonda, la cultura, e sulla ricchezza turistica, il mare. Nell’autunno ancora tiepido Atene è la città giusta da week end: fino all’aprile 2019 sarà capitale Unesco del libro, e dovunque fioriscono iniziative sulla lettura. A partire dalla Biblioteca Nazionale che si è trasferita dal 2017 nel nuovo centro culturale della Stavros Niarchos Foundation, nel quartiere Kallithea, fuori dal centro. La famiglia dell’armatore ha messo a disposizione 596 milioni di euro formulando un accordo col Parlamento greco nel 2009 perchè diventi bene a gestione pubblica in maniera definitiva dal 2022. La sfida per questo tecnoedificio progettato dall’architetto Renzo Piano, che troneggia in un parco di verde mediterraneo di 210 mila metri quadrati - già ippodromo alle Olimpiadi 2004 - è di autogestirsi: non solo sotto il profilo ecologico, ma anche in quello economico. All’interno l’Opera di Atene (sala straordinaria, fitto programma di lirica, balletto, musica, anche una “Norma” con la Fura dels Baus nel giugno 2019) ne è il fulcro. All’esterno un bacino di canottaggio e sculture ovunque, in questo periodo di Sophia Vari. Un altro luogo sbocciato mentre l’economia declinava - un paradosso tutto greco - e “nuovo“ per chi manca nella capitale da tempo è l’Emst, il nuovo Museo di arte contemporanea aperto dopo una lunghissima gestazione nel 2016 in una fabbrica di birra, fondata nel 1850. Un altro mecenate, l’uomo d’affari e collezionista Dimitris Daskalopoulos, ha finanziato il progetto e col suo movimento Neon crede nei progetti educativi per le scuole e destina luoghi inediti a scopi artistici. Documenta Kassel, che con la Biennale di Venezia è la più importante vetrina d'arte contemporanea, ci ha creduto e lo scorso anno ha fatto tappa qui. Sul fronte dei Musei non ha rivali, ovviamente, la zona dell’Acropoli: oltre alla classica salita fino al Partenone e all’Eretteo da dove immaginare la vita quotidiana della prima democrazia occidentale, non si può non fare sosta al nuovo Museo dell’Acropoli. Inaugurato nel 2009, il progetto dell’architetto svizzero Bernard Tschumi in collaborazione con Michalis Fotiadis, ha fatto i conti con gli scavi archeologici sottostanti e riprodotto all’interno l’idea ieratica dell’ascesa al colle dove ammirare quanto resta dei fregi del Partenone firmati da Fidia (il resto, una ferita mai rimarginata, è al British Museum a Londra). Più sotto il Moscoforo e le Cariatidi sono reperti di una bellezza ineguagliabile. Oltre al Museo archeologico nazionale (una mezza giornata tra kouroi e l’oro dei micenei) e a quello delle Civiltà cicladiche, meritano una tappa i Musei Benaki, un concentrato di storia e arte greca fino all’indipendenza dagli Ottomani. Un altro luogo di rinascita dalla fine del 2010 è il Centro culturale Onassis: un monolite di marmo lamellare bianco, dello studio francese Architecture-Studio, offre 18 mila metri quadrati di mostre, cinema, servizi e anfiteatro da 880 posti, finanziato dalla Fondazione Alexandre S. Onassis. Come si gira ad Atene? Si va a piedi, col bus oppure in ilektrikò, lungo quei binari ferroviari di inizio Novecento che preludono alla vera rete metropolitana. Con due delle tre linee di tram abbandonate e poi recuperate nel 2004 olimpico, si arriva fino alle spiagge della Costa di Poseidone, dal Pireo o da piazza Syntagma. Il mare è lì, per 70 km fino a Capo Sounion con le sue 15 mitiche colonne a chiudere il sogno di una regione chiamata Attica, magari cenando sulla terrazza del Grecotel. I luoghi trendy? Vari, il lago di Vouliagmeni (acqua dolce, bagni termali esclusivi dove franò una montagna, ottimo ristorante), Glyfada. E poi un pranzo al Dionysos Zonar's, la passeggiata ad Anafiotica, quartiere degli ex scalpellini con le case bianco calce sotto l’Acropoli, fino a Plaka. Info: www.visitgreece.gr, www.athensattica.com I VOLI. Cinque i voli di Volotea su Atene da Venezia fino al 4 novembre; poi un venerdì-domenica fino a primavera. www.volotea.it

Nicoletta Martelletto
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