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25 settembre 2018

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Zig Zag

04.08.2018

A BASILEA ARCHITETTI VISIONARI

Il progetto di Herzog & de Meuron per il ripopolamento dell’area urbana Nordspitze: partirà nel 2022 VitraHaus è nel Vitra Campus a Weil am Rhein, oltre il confine svizzero,  in Germania: progettato da Herzog & de Meuron, 2006-2009L’edificio Helsinki  a Dreispitz, di Herzog&de Meuron
Il progetto di Herzog & de Meuron per il ripopolamento dell’area urbana Nordspitze: partirà nel 2022 VitraHaus è nel Vitra Campus a Weil am Rhein, oltre il confine svizzero, in Germania: progettato da Herzog & de Meuron, 2006-2009L’edificio Helsinki a Dreispitz, di Herzog&de Meuron

"Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia". Erasmo da Rotterdam, teologo e filosofo cattolico, trovò in Basilea un luogo di libera espressione e confronto quando lasciò gli ambienti accademici rigidi di Cambridge e vi rimase sempre legato anche quando divenne luterana, sepolto proprio nella cattedrale divenuta riformata. Erasmo è l’emblema dei visionari di ieri e di oggi e Basilea è in effetti una delle città del vecchio continente che guarda sempre “oltre“, in una Svizzera che secondo la Wpo - organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale - e il World Economic Forum guida la classifica dei Paesi più innovatori al mondo. Qui lo Stato finanzia la ricerca di base, quella applicata tocca ai privati. Si dirà che il denaro fa la differenza, ma per gli svizzeri significa anche ecologia, record di brevetti, cultura. E architettura, quella che interagisce col paesaggio e dà forma alla vita dell’uomo. Basilea è città di architettura contemporanea per eccellenza dove il town plan si arricchisce ogni anno di “effetti speciali“ lungo le anse del Reno. Nove premi Pritzker - il Nobel dell’architettura - hanno lavorato qui. La città è attraversata in ogni direzione dalla firma di Herzog & de Meuron, ex compagni di università che guidano dagli anni Ottanta (il primo loro edificio è la Casa Blu a Oberwil)uno studio dai progetti galattici, dallo Stadio Olimpico di Pechino alla Fondazione Feltrinelli di Milano. Tra i sei studi in gara, sono loro ad aver vinto a fine 2017 il concorso per la Nordspitze, una nuova area dove sorgeranno le torri residenziali più alte della Svizzera, 800 appartamenti per 1400 abitanti, due parchi di cui uno sopraelevato, inseguendo una filosofia di “agricoltura“ urbana. I lavori partiranno nel 2022, con i soldi della Fondazione Christoph Merian, banchiere di fine Ottocento. Gli stessi due architetti già da 20 anni si occupano della riconversione delle zone industriali della città: tra le aree più in fermento Dreispiz, dove hanno firmato il “fungo“ residenziale Helsinski, lo studentato e l’archivio del campus, mentre gli architetti Morger + Dettli hanno progettato l'Accademia di arte e design, e Zwimpfer Partner ha realizzato uffici e studentato Oslo Nord. La passeggiata di rientro - alternata al filobus - porta alla torre di controllo della stazione ferroviaria, rivestita in rame, realizzata da Herzog & de Meuron nel 1999. Sempre a loro si deve la torre Roche, inaugurata nel 2015, una vela a triangolo con uffici per 2 mila persone: ma sono già visibili le gru per nuovi torri sempre della stessa farmaceutica che oltre il Reno raddoppierà i suoi spazi. Innovazione è innestare su un ex birrificio come il Warteck scale esterne e inventare spazi di co-working a cura di Peter Bender con Kopf, Keckeis & Bay.La rotonda “mano” del ticinese Mario Botta è visibile al Museo Tinguely, inaugurato nel 1996 e donato dalla Roche, dove ci si può divertire tra le sculture roteanti dell’artista e della compagna Niki de Saint Phalle. Basilea ospita, fuori dal centro a St.Johann, il Campus Novartis (visite guidate due volte a settimana): si completerà entro il 2030 un percorso d’architettura progettato da Vittorio Magnago Lampugnani che ha già visto all’opera nei vari edifici - ospita parte della ricerca e gli uffici amministrativi - Frank O. Gehry,Diener & Diener, Sanaa. Con il bus in 20 minuti si arriva oltre confine, in Germania, a Weil am Rhein, dove il Vitra Campus dagli anni ‘80 commissiona edifici progettati da Ando, Buckminster Fuller, Gehry, Grimshaw, Hadid, Herzog & de Meuron, SANAA, Siza. Bellissimo il museo delle loro sedie.Info www.basel.com; www.myswitzerland.com. •

Nicoletta Martelletto
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