Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
15 novembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Finestra sul mondo

02.02.2018

Braccialetti per i dipendenti: bufera su Amazon

Dipendenti di Amazon al lavoro
Dipendenti di Amazon al lavoro

Dipendenti di Amazon quasi come robot, controllati con braccialetti elettronici pensati per la produttività. L’idea per ora è soltanto un brevetto del colosso dell’e-commerce, ma ha già sollevato un vespaio di polemiche per i possibili risvolti su privacy e condizioni di lavoro. Bufera in Italia dove la compagnia di Seattle è sotto pressione per il malcontento dei lavoratori dello stabilimento piacentino. «La sfida è il lavoro di qualità e non il lavoro con il braccialetto», commenta il premier Paolo Gentiloni. «Ho spiegato loro che gli unici braccialetti che facciamo in questo paese sono quelli che produce la nostra gioielleria. Gli ho spiegato, e loro del resto hanno capito, che una cosa come quella, che non è in uso ma è stata brevettata in Italia non ci sarà mai» ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda. Mentre i sindacati richiamano al rispetto della «dignità delle persone» e il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ricorda che nel nostro paese c’è una legge sugli strumenti di controllo a distanza.

 

A far discutere è l’idea di Amazon di introdurre dei braccialetti elettronici capaci di monitorare i movimenti dei dipendenti per renderli più efficienti. Il sistema è descritto in due brevetti, scovati dal sito GeekWire, che la compagnia ha depositato nel 2016 e si è aggiudicata pochi giorni fa. I dispositivi sarebbero connessi alle scorte di magazzino e agli ordini online e sarebbero in grado di controllare con precisione se le mani dei dipendenti si stanno muovendo nel posto giusto. Insomma sapranno se lo staff sta compiendo i passaggi corretti per evadere il più velocemente possibile un ordine dopo l’altro. I braccialetti sarebbero anche in grado di inviare ai polsi dei lavoratori delle vibrazioni per indicare eventuali errori. Uno strumento pensato per ottimizzare i flussi di lavoro, ma le cui potenziali ricadute in termini di sorveglianza dei lavoratori non sono neutre. L’azienda non commenta i brevetti ma dichiara di essere attenta «a garantire un ambiente di lavoro sicuro e inclusivo» in cui «la sicurezza e il benessere dei dipendenti» sono «la priorità».

 

Fra i primi ad infuriarsi per la notizia i sindacati, da mesi impegnati in un confronto serrato con Amazon per le rivendicazioni dei dipendenti dello stabilimento di Castel San Giovanni (Piacenza) che hanno scioperato durante il Black Friday. «L’iniziativa si commenta da sola», dice Susanna Camusso della Cgil, mentre Carmelo Barbagallo della Uil giudica i braccialetti una «vergogna internazionale» e per Annamaria Furlan della Cisl un’idea simile significa che servono ancora sforzi «per affermare che il lavoro deve avere dignità e rispetto per le persone».  

 

Sul caso interviene anche il presidente del Senato e leader di LeU Pietro Grasso per cui «sembra un brutto film di fantascienza», mentre la presidente della Camera Laura Boldrini (LeU) parla di una «modalità degradante e offensiva per la dignità lavoratori». Giorgia Meloni (Fdi) riferisce di lavoratori «ridotti a schiavi», mentre per il candidato premier del M5s, Luigi Di Maio, «se in Italia si possono mettere dispositivi sui lavoratori per controllarli è grazie al Job acts».

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1