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20 settembre 2018

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Operaestate 2018

27.06.2018

Mille e una notte: Operaestate cresce ancora

Operaestate 2018
Operaestate 2018

VENEZIA. Cinquanta spettacoli (e altrettanti nella rassegna B-Motion), trecento appuntamenti se si comprendono quelli del Minifest e del cinema all'aperto, 36 Comuni coinvolti con location classiche o da riscoprire: dalle piazze alle ville, dai giardini alle radure, dai sentieri di montagna alle rive dei fiumi, dai ristoranti alle rimesse di locomotive. Numeri e luoghi della 38ma edizione di Operaestate, presentata ieri a Venezia nelle Sale Apollinee della Fenice dall'assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari, dal sindaco di Bassano Riccardo Poletto con l'assessore Giovanni Cunico e dalla direttrice Rosa Scapin.

IL PROGRAMMA (CLICCA QUI) 

Un festival più diffuso e itinerante che mai, ispirato ai temi dei conflitti e delle civiltà, a riassumere la concomitanza del centenario della fine della Grande guerra con l'anno europeo del patrimonio, artistico e/o paesaggistico che sia. In carnet grandi nomi del teatro, della danza e della musica, con prime assolute ed esibizioni inedite in Italia, a cominciare dalla doppia inaugurazione: l'11 luglio, nel centro di Bassano, per l'occasione a luci spente, la parata luminosa delle gigantesche creature marine di "Abysses", performance-kolossal della compagnia francese Remue Menage, e il 14, a Villa Ca' Erizzo Luca, l'opera lirica "Combattimento di Tancredi e Clorinda" di Claudio Monteverdi, antesignano del melodramma, nella rielaborazione di Giorgio Battistelli con la prestigiosa regia di Giorgio Martone. Mentre il 5 agosto, in Castello, la seconda opera di stagione sarà Il barbiere di Siviglia con l'orchestra di Padova e del Veneto e un giovane cast. E poi graditi ritorni come quelli di Marco Paolini, Vitaliano Trevisan, Ascanio Celestini, Vasco Mirandola, le esclusive drammaturgie di Luca Scarlini, Ballet Rambert e Sharon Fridman e Chris Haring per la danza, i progetti collettivi che invaderanno le città. Ma anche l'attenzione ai più piccoli, che accanto al consueto festival teatrale tutto per loro godranno a Bassano (22 luglio) e a Cittadella (29 luglio) di un intero pomeriggio con cantastorie, ballerini e musicisti per il "Girofiaba", rappresentazioni continue tra la Sirenetta, Pinocchio, Alice nel paese delle meraviglie, Hansel e Gretel.

Nel logo creato dall'artista Gianluca Folì, come sottolineato dall'assessore Cunico, «la multidisciplinarietà e i temi sono ben rappresentati dagli uccelli multicolori di varie specie che "invadono" la tradizionale poltrona dello spettatore, appoggiata sul paesaggio veneto». Quel paesaggio caro ai maestri della pittura, da Giorgione a Bellini alla dinastia dei Bassano, racchiude e simboleggia l'unità di fondo di un progetto variegato che richiama interpreti e platee da tutto il mondo.

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