Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
24 novembre 2017

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

23.10.2017

Donne, maestre
di cura tra amore
e impazienza

Caricamento in corso ...

Ultimo fine settimana della rassegna “Vivere sani, Vivere bene” organizzata dalla Fondazione Zoé, Zambon Open Education. Oggi alle 15, al cinema Odeon in corso Palladio Luisa Muraro, filosofa, unanimemente riconosciuta come una delle voci più autorevoli della riflessione contemporanea sul femminile sarà intervistata da Riccardo Fanciullacci dell’Università Ca’ Foscari sul tema della relazione tra accudimento e femminilità. La cura degli ammalati e degli anziani in casa è affidata quasi sempre alle donne, ma spesso dedicarsi a questo compito significa mettere da parte le proprie aspirazioni a una realizzazione personale in altri campi, professionali, artistici, sportivi. È un compito inevitabile, a cui non ci si può sottrarre, o il risultato di un condizionamento sociale che può essere superato?

“Vince chi perde. Le donne, maestre di cura” è il titolo dell’incontro, che sarà preceduto dalla proiezione del film “Tra cinque minuti in scena”, primo lungometraggio di Laura Chiossone, giovane regista che parla con coraggio di vecchiaia, di malattia e di rimpianti.

La protagonista della pellicola, Gianna Coletti, è un’attrice di teatro nel pieno della maturità che si trova a doversi prendere cura dell’anziana madre: ogni mattina la lava, la veste, la accudisce con amore e anche con l’impazienza tipica di chi è vittima di una scelta forzata. Una tenera storia di dipendenza che mixando i linguaggi del documentario, del teatro e della fiction, dipinge con maestria e col sorriso il quadro di un passaggio generazionale tutto al femminile. Il film è stato premiato come miglior opera indipendente al Premio Fice (Federazione italiana cinema d’essai) nel 2013.

Luisa Muraro, nata a Montecchio Maggiore, dal 1976 al 2006 ha insegnato filosofia all’Università di Verona dove nel 1983 ha dato vita con altre alla comunità filosofica femminile Diotima, del cui sito è collaboratrice). Tra i suoi interessi costanti di ricerca, la scrittura mistica. È socia fondatrice della Libreria delle donne di Milano (1975), di cui cura con altre la rivista “Via Dogana” e il sito internet. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti. È raccomandata la prenotazione sul sito della rassegna.

Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1