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10.07.2015

Quando le news incontrano
i social e fanno del bene

Quando le news incontrano i social e fanno del bene
Quando le news incontrano i social e fanno del bene

Tutti assieme per aiutare Stefano Scandurra è la dimostrazione di quando l’informazione incontra i social e diventa utile alle persone e a cambiare la società. Il popolo della rete ha risposto alla grande all’appello del Giornale di Vicenza ad aiutare il ragazzo toscano, malato da Natale 2014 di leucemia linfoblastica acuta con cromosoma philadelphia positivo. E’ stata una risposta generosa, oceanica, che ha commosso la famiglia e gli amici di Stefano e che ha sorpreso e commosso anche noi. Quasi 5 milioni e mezzo di persone hanno ad oggi letto il nostro articolo, nel quale Stefano chiedeva un aiuto per un trapianto di midollo che gli salvi la vita. Ben 100 mila sono state le condivi-sioni dell’articolo su altre pagine di Facebook, il che sta a significare che moltissime altre persone hanno letto l’articolo del nostro Giornale. Oltre 6000 like al post e 400 commenti alla notizia, moltissimi dei quali di persone che hanno scritto: “Domani vado a donare il midollo per vedere se sono compatibile”. I RINGRAZIAMENTI. A nome di Stefano, dei suoi familiari e degli amici che stanno facendo il tifo per lui ci ha scritto Federica Nespoli: “Vi ringrazio infinitamente tutti, davvero, non potete immaginare la forza che ci date per andare avanti, nonostante le molte porte chiuse. Vi terremo aggiornati su quelle che speriamo siano buone notizie. Molti lettori ci hanno scritto in privato, per chiederci cosa possono fare per aiutare Stefano, come si fa a donare il midollo, tra tutti abbiamo scelto il messaggio di una giovane che molto candidamente ha ammesso: “Io sono una fifona, ma se posso essere utile a salvare la vita a quel ragazzo domani vado a donare il midollo, fatelo tutti”. UNA BATTAGLIA GIÀ VINTA. Augurandoci che questa mobilitazione oceanica possa dare una svolta positiva alla vicenda di Stefano Scandurra e riesca a trovare un donatore di midollo osseo compatibile, un risultato importante però è già stato ottenuto. Una battaglia è già stata vinta. In molti, certo non tutti quelli che l’hanno scritto, ma siamo sicuri in molti, da domani andranno nel più vicino centro donatori convenzionato conl’Admo per effettuare l’esame del sangue ed essere inseriti nella banca dati come potenziali donatori. COME DONARE IL MIDOLLO. Per diventare donatori di midollo osseo è necessario presentarsi, senza impegnativa medica, in un Centro Donatori che aderisce al progetto, per sottoporsi al prelievo di un campione di sangue (come per una normale analisi). Il Centro Donatori farà firmare l’adesione al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo. Per trovare il centro più vicino a voi andate a questo indirizzo: http:// www.admo.it/admomaps/.

Alberto Tonello
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