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18.01.2018

Intel avanti. Processore
ibrido con Amd

Intel avanti. Processore ibrido con Amd
Intel avanti. Processore ibrido con Amd

Dopo l’esplosione del caso processori, Intel va avanti e al Ces, la fiera dell’elettronica di consumo appena tenutasi a Las Vegas, ha svelato il suo primo chipset “ibrido”, che è frutto della collaborazione con Amd, uno degli altri colossi del settore di microprocessori. Ottava generazione Il processore Core di ottava generazione presentato da Intel in cinque modelli - 4 Core i7 e un i5 - è equipaggiato con il processore grafico Radeon RX Vega M di Amd. L’accoppiata, spiega la compagnia, consentirà di creare computer portatili leggeri, con uno spessore sotto i 17 millimetri, in grado di sostenere carichi di lavoro pesanti come quelli generati da videogiochi, realtà virtuale o rendering. Periodo di vulnerabilità La novità arriva proprio in un momento impegnativo per Intel, contro la quale sono in ballo già tre class action dopo che la settimana scorsa è emersa la notizia delle falle di sicurezza che colpiscono i processori. Le prime azioni collettive arrivano da California, Oregon e Indiana e si riferisco a “Metdown” e “Spectre”, le due vulnerabilità che i ricercatori hanno scovato nei microprocessori. La prima coinvolge i microprocessori di Intel costruiti a partire dal 1995, mentre la seconda oltre a Intel colpisce anche i prodotti di Amd e Arm. Performance e sicurezza “Finora la progettazione dei processori ha puntato solo ed esclusivamente sulle performance” mentre oggi “la nostra principale preoccupazione è diventata la sicurezza”. A sostenerlo è Stefan Mangard, esperto informatico dell’università austriaca di Graz, che col suo gruppo di lavoro ha contribuito alla scoperta delle vulnerabilità Spectre e Meltdown grazie ad un progetto finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (Erc) con circa due milioni di euro. 

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