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17.03.2016

Dietrofront Microsoft,
addio a Bitcoin la
moneta criptata

Dietrofront Microsoft, addio a Bitcoin la moneta criptata
Dietrofront Microsoft, addio a Bitcoin la moneta criptata

Microsoft fa marcia indietro sui bitcoin: la controversa valuta elettronica non è più accettata come metodo di pagamento per fare acquisti nei negozi virtuali di Windows 10. Il cambio di rotta è annunciato nelle Faq del sistema operativo, in cui si legge che gli utenti non potranno più versare i bitcoin sul proprio conto personale, anche se potranno spendere quelli già depositati. Microsoft aveva aperto le porte alla criptovaluta alla fi ne del 2014. “L’uso di valute digitali come il bitcoin sta crescendo. Ci aspettiamo che la crescita continui, e permettere ai clienti di usare i bitcoin per gli acquisti ci consente di sfruttare il trend”, aveva dichiarato all’epoca Eric Lockard, il vicepresidente di Universal Store di Microsoft. Alla base del ripensamento potrebbe esserci la scarsa adozione dei bitcoin da parte dei clienti. La valuta, lanciata nel 2009 da un informatico conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, si basa su transazioni criptate completamente anonime, non viene gestita da alcuna banca e il suo valore dipende dalla fi ducia dei suoi investitori. Dopo un esordio d’oro, non si è rivelata la rivoluzione nei pagamenti auspicata. Vista la non tracciabilità, inoltre, è stata coinvolta in diverse attività illecite tra cui il riciclaggio, e si è anche ipotizzato che l’Isis usi i bitcoin per spostare fondi e fi nanziarie le proprie attività. Bitcoin è una moneta elettronica creata nel 2009 dal soprannominato Satoshi Nakamoto, implementando un’idea dello stesso autore presentata su Internet a fi ne 2008. Convenzionalmente, il termine Bitcoin maiuscolo si riferisce alla tecnologia e alla rete mentre il minuscolo bitcoin si riferisce alla valuta in sé. A differenza della maggior parte delle valute tradizionali, Bitcoin non fa uso di un ente centrale: esso utilizza un database distribuito tra i nodi della rete che tengono traccia delle transazioni, e sfrutta la crittografi a per gestire gli aspetti funzionali come la generazione di nuova moneta e l’attribuzione di proprietà dei bitcoin. La rete Bitcoin consente il possesso e il trasferimento anonimo delle monete. La struttura peer-to-peer della rete Bitcoin e la mancanza di un ente centrale rende impossibile a qualunque autorità il blocco della rete o la svalutazione dovuta all’immissione di nuova moneta. Bitcoin è una delle prime implementazioni di un concetto defi nito criptovaluta, descritto per la prima volta nel 1998 da Wei Dai.

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