Seguici... Facebook Twitter Google+ Feed RSS
17 novembre 2018

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

Il libro della mia vita

31.10.2018

La poeticità della realtà
Ecco i Sillabari di Parise

La copertina del libro
La copertina del libro

Marano Vicentino

“L’erba è verde”, frase scontata che Parise lesse per caso sulla prima pagina di un abbecedario tenuto in mano da un bambino, ma che fu di ispirazione per la stesura dei “Sillabari”: una raccolta di racconti, scritta dall’autore vicentino, che vuole descrivere i sentimenti umani (ma anche quelli animali) in tutte le loro sfaccettature, cogliendoli in episodi di vita quotidiana, semplice. Certamente parlare della realtà comune può essere rischioso: è un attimo scivolare nel banale, ma è nello stile elegante, meditato, distillato che l’autore trova la propria salvezza. Egli alterna registri linguistici diversi orchestrando il frivolo al cruento, il divertente al serio, lo scabroso al reticente, mantenendo come unica costante l’essenzialità (un lavoro minuzioso, “artigianale” a detta di Montefoschi). Parise si abbandona così alla poeticità della realtà, senza fronzoli; infatti, egli non si dilunga nelle descrizioni, ma crea immagini memorabili nell’economicità delle parole: è impossibile dimenticarsi del cane Bobi vagabondo per Vicenza, del piacere provato da un uomo qualunque durante una colazione in Piazza San Marco, o del ritratto di un’innevata Asiago raggiunta di notte con il trenino. A eccezione dell’essenzialità, non c’è nulla che accomuni i tre esempi precedenti. Infatti, ogni storia ha un protagonista nuovo che reagisce con stati d’animo differenti a situazioni sempre diverse, espedienti che l’autore usa per catturare il lettore: risulta veramente difficile non immedesimarsi in uno dei tanti caratteri o sentimenti raccontati. Ed è proprio per la varietà delle personalità e delle emozioni riportate che l’opera può essere definita come lo scritto della sua, della mia e della vostra vita. Storie brevi ma profonde, a volte quasi insulse (com’è insulsa, spesso, la vita). Favole moderne, tante nostrane (perché il destino dell’autore è quello di “essere nato in Veneto e di desiderarlo sempre”), dedicate a ogni tipo di lettore.

Testo inviato dalla biblioteca di Marano Vicentino

Agnese Tessari
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1