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26 settembre 2018

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Il libro della mia vita

08.08.2018

I "decotti" di
Fiammacurano
ogni malanno

Il libro della mia vita
Il libro della mia vita

QUINTO VICENTINO Parlare di un libro che abbiamo amato è un po' come scoprirsi ma "Dentro soffia il vento", della giovane autrice Francesca Diotallevi, merita l'esposizione. È una storia che racconta di Fiamma, una giovane donna che vive sola in un capanno nei boschi ai confini di un piccolo paese della Val d'Aosta, dimentica di una normalità spesso ipocrita che scorre poco lontana dal suo rifugio, che a sua volta la dimentica, tranne che per bussare di nascosto alla sua porta in cerca di rimedi a base d'erbe e decotti.È anche la storia di un parroco esiliato in uno sperduto paesino di montagna assieme ai dubbi che agitano il suo animo e la sua fede, e di un'amicizia incondizionata nata nei boschi e spezzata dal furore della guerra. Passione, amore, ostilità per il diverso sono alcune delle tante sfaccettature dei sentimenti esplorate dall'autrice, senza mai essere scontata e con una scorrevolezza che rende difficile staccarsi dalla lettura senza essere arrivati all'ultima pagina. Il libro, edito da Neri Pozza, invita alla lettura fin dall'immagine di copertina e Francesca Diotallevi, con il suo talento narrativo e la sua sensibilità, riesce a trasportarci in una storia dalla bellezza un po' magica e dal sapore di un tempo passato, così che in un attimo ci si ritrova nel paese di Saint-Rhémy insieme ai suoi protagonisti.Impossibile non immaginarsi nel capanno di Fiamma, odorando i profumi del bosco e ascoltando il rumore della solitudine, come diventa impossibile non sentirsi avvolgere dal legame tra una madre e la figlia, nata da un amore sincero ma clandestino, e non rimanere estranei di fronte all'ostilità della comunità per una ragazza considerata una strega e, in fondo, per chiunque si consideri diverso da se. Infine, è anche la storia di un tormento e di un rancore mai sopiti e trattenuti a stento, che un po' alla volta lasciano spazio nel cuore ad altro: una lettura avvincente sin dalla prima pagina, con tanti spunti di riflessione sulla forza dei sentimenti e della natura.

Testo inviato dalla Biblioteca di Quinto Vicentino

Paola Bortolazzo
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