24 marzo 2019

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Il libro della mia vita

29.11.2018

Allie e Noah,
la storia di un
amore ostacolato

La copertina del libro
La copertina del libro

VICENZA

«Le nostre anime sono una cosa sola e se lo vuoi sapere, mai si separeranno. Nell'alba splendida sul tuo viso raggiante trovo il mio cuore».” È così che Nicholas Sparks si fa spazio tra gli scrittori più amati al giorno d’oggi. È un amore folle quello di cui si parla, un amore senza limiti che dura negli anni, ma che viene messo a dura prova. La storia è narrata in lungo flashback, ambientato negli anni Quaranta, in un paesaggio marino che, con le sue bellezze naturali, accompagna dolcemente l’intera narrazione. Era estate quando Noah, un giovane ragazzo di campagna, incontra al luna park Allie, una dolce giovinetta proveniente da una famiglia nobile, che trascorre le vacanze estive in una lussuosa villa di quello stesso paesino. L’appassionante storia tra i due procede a gonfie vele per quasi tutta l’estate, finchè non arriva il fatidico momento in cui i genitori di Allie, venuti a conoscenza della loro storia d’amore, decidono di mettere fine al loro rapporto e di riportare Allie in città. Noah allora inizia a scrivere delle lettere d’amore appassionate, che vengono però nascoste dalla madre della ragazza, contraria alla relazione. Così Allie, non ricevendo notizie di Noah, pensa che il ragazzo la abbia dimenticata. «Gli amori estivi finiscono per i motivi più disparati, ma di solito hanno tutti un elemento in comune: sono stelle cadenti, un attimo di splendore luminoso nel cielo, un lampo fugace di eternità che in un istante finisce». Lo stile di scrittura di Sparks è molto fluido e le descrizioni degli ambienti non troppo dettagliate permettono al lettore di immedesimarsi più a fondo nella storia. Il libro si adegua ad un genere sentimentale, ma che non sconfina nel sentimentalismo, tipico dei romanzi rosa. Il mio giudizio su questo libro è senz’altro positivo e a chi non l’avesse ancora letto, sia adulti che ragazzi, lo consiglio vivamente perché, per quanto tratti di un tema abbastanza banale, è una lettura molto piacevole e soprattutto coinvolgente.

Testo inviato dalla biblioteca Bertoliana

Giorgia Masuzzo
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