27 marzo 2019

Aree Tematiche

CHIUDI
CHIUDI

Chiudi

News

25.10.2013

Nel nome di Pavese

I bigoli con l'arna rivisitati da Amedeo Sandri: avvolti in una foglia di verza,<br />impanati e fritti|
 Amedeo Sandri|
 Renato Bosco|
 Carlo Vischi|
 Piero Quadrumolo|
 I ravioli di pesce con il tartufo, creazione di Giancarlo Perbellini|
 Giancarlo Perbellini in cucina con Dario Loison|
 Antonio Dal Lago, Fabio Chilese, Nicola Portinari, Fausto D'Angelo|
 Un'etichetta di Terredivino
I bigoli con l'arna rivisitati da Amedeo Sandri: avvolti in una foglia di verza,<br />impanati e fritti| Amedeo Sandri| Renato Bosco| Carlo Vischi| Piero Quadrumolo| I ravioli di pesce con il tartufo, creazione di Giancarlo Perbellini| Giancarlo Perbellini in cucina con Dario Loison| Antonio Dal Lago, Fabio Chilese, Nicola Portinari, Fausto D'Angelo| Un'etichetta di Terredivino

“La luna e i falò” è diventato una Barbera d'Asti. “Paesi tuoi” è un Barolo. “La casa in collina” è un Barbaresco. “Tra donne sole” è un sauvignon chardonnay. “La bella estate” è un moscato passito. Fino a “Il diavolo sulle colline” che è un Barolo chinato. Sono le etichette più significative di Terredavino Agricole, la Cantina cooperativa (di secondo livello) che ha sede a Barolo. Questi vini prendono i nomi dai celebri romanzi di Cesare Pavese; non a caso, e non come escamotage di marketing, ma come un omaggio convinto allo scrittore che ha raccontato nel profondo gli uomini e la natura di quelle Langhe dove è nato e cresciuto. E di questi paesaggi, dei colori e degli uomini, il vino è parte integrante. Tant'è vero che ogni etichetta riproduce una frase del libro cui si richiama. La luna e i falò: “La luna - disse Nuto - bisogna crederci per forza. Perfino gli innesti, se non si fanno i primi giorni della luna, non attaccano”. Paesi tuoi: “Perchè non si pianta una vigna per figlio? Così si farebbe più vino”. Naturalmente il riferimento è al 1941, anno di pubblicazione del romanzo, quando le famiglie contadine erano patriarcali e numerose. Se trasportato ai giorni nostri, con la denalità imperante, avrebbe un significato opposto.
La bella estate: «Il bicchierino lo presero nel primo caffé che trovarono e, appena uscite, Ginia sentì nell'aria un fresco he prima non c'era”.
L'omaggio alle Langhe non si ferma a Cesare Pavese. Con una bottiglia di Nebbiolo, etichettata come La malora, la Cantina rende omaggio a un altro scrittore, Beppe Fenoglio, vissuto ad Alba, il capoluogo delle Langhe. La Cantina, di cui è direttore generale Piero Quadrumolo, produce cinque milioni di bottiglie: ha 5000 ettari ettari di vigneto coltivati da 2.800 viticoltori. Le etichette sono trentacinque: le uve delle aziende più grandi sono vinificate separatamente e riporta in etichetta il marchio dell'aienda di origine. Le uve dei vigneti più vocati, sono assemblate e il vino riporta in etichetta i titoli dei libri.
Terredavino ha presentato i suoi vini in un incontro al Centro don Ottorino Zanon in stradella Mora, presenti alcune centinaia di operatori del settore. Per l'occasione, oltre ad artigiani di qualità (Spigaroli di Corte Pallavina per i salumi, Guffanti per i formaggi, Dario Loison per i panettoni) ha radunato alcuni cuochi di alto livello di Vicenza e del Veneto: i vicentini Nicola Portinari de La Peca di Lonigo e Antonio Dal Lago del Casin del Gamba, i veronesi Giancarlo Perbellini del ristorante di Isola Rizza che porta il nome della famiglia, e il pizzaiolo Renato Bosco di Saporé di S. Martino Buon Albergo. Giocava in casa Amedeo Sandri, che ha presentato degli interessanti bigoli al ragù di anitra avvolti nella verza, impanati e fritti. Portinari ha presentato un cremoso di baccalà, Dal Lago l'anatra con radicchio e melograno, Perbellini i ravioli di pesce con tartufo in cima.

Antonio Di Lorenzo
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1