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13.12.2013

Il Santalucia di Maculan finanzia la ricerca sulle patologie oculari

RUBANO. Un’etichetta d’autore e i piatti dello chef stellato Massimiliano Alajmo hanno accompagnato la prima uscita pubblica del nuovo Santalucia 2012, la quinta annata del vino selezionato e prodotto in 300 bottiglie dalla cantina Maculan di Breganze a sostegno della ricerca scientifica di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus.
Arte, eccellenza culinaria e sapienza vinicola a servizio della ricerca. Un vino nato per gli occhi oltre che per il palato, che ha unito oggi una rosa di eccellenze tutte venete allo scopo di finanziare la ricerca scientifica volta alla cura delle più rare patologie oculari.

Un settore in cui Fondazione Banca degli Occhi, organizzazione non profit, Centro di riferimento regionale per i trapianti di cornea e Centro di ricerca sulle cellule staminali oculari, è all’avanguardia in Italia e in Europa. «I fondi raccolti - ha affermato Diego Ponzin, direttore di Fondazione Banca degli Occhi del Veneto – ci permetteranno di fare ricerca sulle patologie della cornea, della congiuntiva e della retina, oltre che proseguire sull’avanzamento delle tecniche di trapianto e di cura delle patologie oculari».

MERLOT D’AUTORE. Una commissione formata da istituzioni, imprenditori ed enologi, radunata attorno a sei pregiate barrique, aveva eletto lo scorso autunno il vino vincitore ora raccolto e imbottigliato in soli 300 esemplari, che potranno essere distribuiti a fronte di una donazione di 100 euro, devoluti interamente alla ricerca. Questo il progetto nato cinque anni fa dal matrimonio tra Fondazione Banca degli Occhi e la visione di Fausto Maculan, patron della nota cantina di Breganze: «Ad un così nobile scopo abbiamo abbinato quest’anno un merlot di un colore rosso rubino scuro e quasi impenetrabile: un merlot dal profumo intenso e dalla nota fruttata che ricorda soprattutto le more e i lamponi maturi, mentre quella speziata è tostata con ricordi di pane grigliato e caffè. E’ buono e gradevole ora, ma migliorerà nei prossimi cinque anni con una durata minima stimabile di un ventennio almeno».

IL MENU’ DEDICATO DAGLI ALAJMO. Un vino che oggi ha meritato un posto alla tavola del Ristorante Le Calandre, accompagnato da un menù studiato appositamente dallo Chef Massimiliano Alajmo che prevedeva dai “Gocciolati” di ricotta e zucca affumicata in brodo al Risotto con lepre tartufata, al Maialino da latte arrostito con spuma di senape, polvere di caffè e cicorie tostate. «E' il secondo anno che il 13 dicembre ospitiamo la Fondazione Banca degli Occhi grazie a Fausto Maculan, che ci ha letteralmente aperto gli occhi verso questa lodevole iniziativa- affermano i fratelli Massimiliano e Raffaele Alajmo - siamo quindi onorati di essere stati coinvolti e fieri di poter, nel nostro piccolo, contribuire».

ETICHETTA D’ARTISTA. Il Santalucia può inoltre fregiarsi quest’anno anche di un’etichetta d’autore. Ogni bottiglia ritrae infatti un pastello inedito, dominato da un colore rosso intenso come il vino, donato dall’artista Francesco Stefanini. L’artista, originario di Pietrasanta (LU), vive e lavora a Volpago del Montello (TV) ed è stato protagonista di ottanta esposizioni personali e oltre trecento collettive in sedi come Tokyo, Salisburgo, Praga, Vienna, Parigi, New York e Pechino.

DAINESE E MASTROTTO IN PRIMA LINEA. Le prime bottiglie dell’annata 2012, come da tradizione, sono già state assegnate. Ad aggiudicarsele l’imprenditore Rino Mastrotto, firma eccellente della concia, e Lino Dainese proprietario dell’omonima azienda che veste in pista Valentino Rossi e altri campioni del Moto GP, entrambi a fronte di una donazione di 1.000 euro a sostegno della ricerca di Fondazione Banca degli Occhi. Altrettante personalità hanno invece partecipato alla commissione, presieduta dal Presidente della Regione Luca Zaia, che lo scorso autunno ha selezionato il nuovo Santalucia: tra gli altri gli assessori regionali Elena Donazzan e Roberto Ciambetti, il Direttore Generale dell’ULSS 6 Ermanno Angonese, il presidente degli Industriali del Veneto, Roberto Zuccato, l’enologo Giancarlo Prevarin e Dino Marchi dell’Associazione Italiana Sommeliers del Veneto.


La Commissione del Santalucia 2012

Presidente: Luca Zaia, Presidente Regione del Veneto

Selezionatori:
Ermanno Angonese, Direttore ULSS 6 VICENZA
Gian Andrea Borile, Revisore dei Conti di FBOV
Massimo Calvani, Presidente Casa di Cura Monastier
Roberto Ciambetti, Assessore al Bilancio Regione del Veneto
Gigi Costa, Giornalista
Raffaele D’Errico, Direttore  Fondazione BCC Santo Stefano
Elena Donazzan, Assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Regione del Veneto
Edy Furlan, Ristoratore
Daniele Gaudioso, Medico oculista
Ario Gervasutti, Direttore Il Giornale di Vicenza
Gottardo Giuressi, Imprenditore
Fausto Maculan, Agricoltore
Dino Marchi, A.I.S. Veneto
Renato Marzari, Azienda VI.VETRO S.r.l.
Rino Mastrotto, Imprenditore Rino Mastrotto Group
Diego Ponzin, Direttore Fondazione Banca degli Occhi del Veneto
Giancarlo Prevarin, Ex Presidente Assoenologi
Ivano Nelson Salvarani, Ex Procuratore Capo di Vicenza
Andrea Veggian, Vice Presidente Swegon Group
Onorato Zanata, Presidente BCC Santo Stefano
Roberto Zuccato, Presidente Industriali Veneto

I Risultati raggiunti grazie al Vino Santalucia

Grazie ai fondi raccolti dal 2009 ad oggi - oltre 180 mila euro - Fondazione Banca degli Occhi, Centro Regionale di Riferimento per i Trapianti di Cornea e Centro Ricerche sulle Cellule Staminali Epiteliali, ha potuto potenziare l’attività di ricerca nei progetti attualmente in essere:  la ricostruzione della superficie oculare mediante cellule staminali (della cornea e della congiuntiva); la ricerca di nuovi strumenti di diagnosi e terapia di malattie di natura genetica; la comprensione delle basi molecolari di malattie della retina;
lo sviluppo di nuove tecniche di trapianto.

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