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18 novembre 2018

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Gusto

18.04.2018

Questi i dieci errori
da non commettere
nel fare un espresso

Il caffè espresso al bar è il più consumato dagli italiani
Il caffè espresso al bar è il più consumato dagli italiani

Leggerezze, casualità o errori banali, il rito del caffè a volte viene rovinato dall’inesperienza dei baristi. Il caffè viene consumato regolarmente in casa (82%), nei locali (58%) e nei bar degli alberghi (42%). Ma quali sono gli errori più commessi dai baristi? Inadeguata pulizia della macchina (48%) e scarsa pressatura del caffè (42%) sono un classico. È quanto emerge da uno studio promosso da Nestlé Professional, che risponde a varie curiosità. Ad esempio, per quale motivo il caffè è tra le bevande più apprezzate? Per il 72% ha un effetto rigenerante per il corpo. Per il 65% è ritenuta la bevanda ideale per digerire un pranzo, mentre il 45% ne ama profondamente l’aroma. Ma qual è il luogo ideale dove gustare un buon caffè? Il classico bar (65%) si conferma ai vertici. Poi gli hotel dove risulta la bevanda più consumata (72%) insieme all’ acqua (89%). E quali sono le tipologie preferite di caffè dagli amanti di questa bevanda? Al primo posto il classico caffè (42%). Segue il macchiato caldo (35%), il ristretto (19%) e il lungo (5%). I turisti stranieri privilegiano molto anche il cappuccino (39%) e il caffè Americano (31%). Ma viaggiare significa anche vivere nuove esperienze: quindi quando l’offerta lo permette, vengono molte apprezzate anche le tipologie di caffè più originali. Tra le tante spicca sicuramente il caffè speziato (22%), alla cannella o al cacao. La crema di caffè (19%), consumata soprattutto in estate, fino alla soluzione on the go (12%), richiesta soprattutto dai giovani. E veniamo agli errori. Tra i più comuni l’inadeguata pulizia della macchina (48%), che rovina in parte l’aroma. In secondo luogo la scarsa pressatura del caffè (42%), che ne rovina il gusto. I grani lasciati sul bordo del filtro (38%), condizionano il risultato finale dando la sensazione di bruciato. Si sbaglia anche scegliendo una miscela di bassa qualità (35%). Il sapore viene condizionato anche quando la macinatura dei chicchi non è adeguata (32%). Un altro errore è quello di non filtrare l’acqua ricca di cloro (31%), che in molti casi rovina il gusto del caffè. Macchiare solo con la schiuma, se non espressamente richiesto (29%) è un altro errore mal percepito. Per il 27% degli esperti è molto grave trascurare la temperatura dell’acqua in uscita dalla macchina che deve essere intorno agli 88°C. Il 25% ritiene sbagliatissimo servire un caffè in tazza fredda, perché condiziona la percezione sensoriale della bevanda, mentre il 21% non è accettabile sbagliare la lunghezza dell’espresso. •

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